sabato, 20 giugno 2026

CLASS 40

Niji40: primo Xavier Macaire, secondo Alberto Riva

niji40 primo xavier macaire secondo alberto riva
Roberto Imbastaro

È nel cuore della notte nera tropicale, alle 03:06:28 ora locale (09:06:28 ora di Roma), di lunedì 22 aprile 2024, che l'equipaggio del Class40 Groupe SNEF ha superato per primo la linea d'arrivo della Niji40, una regata transatlantica esclusivamente riservata ai Class40. Lo skipper Xavier Macaire e i suoi due compagni di squadra, Pierre Leboucher e Carlos Manera Pascual, costantemente in testa, hanno completato ie 3.514,82 miglia del percorso teorico (rotta diretta) tra Belle-Île-en-Mer e Marie-Galante in Guadalupa, passando per Santa Maria nelle Azzorre da lasciare a babordo, in 14 giorni, 20 ore, 06 minuti e 28 secondi, a una media di 9,87 nodi. L'equipaggio franco-spagnolo ha effettivamente percorso 4.066,40 miglia nautiche a una media di 11,42 nodi.

 

Il secondo posto, dopo un testa a testa durato tre giorni, va ad Alberto Riva, in equipaggio con Jean Marre, già suo co-skipper per la Transat Jacques Vabre, e il francese Benjamin Schwartz, con un distacco dai primi classificati di sole 10 miglia.

Alle 4:04 ora locale di questa mattina, dopo 14 giorni 21 ore 04 minuti 00 secondi, “Acrobatica” ha tagliato il traguardo della prima edizione della Niji40 in seconda posizione, al termine di una corsa condotta quasi sempre in testa alla flotta.  
“Ritornare in oceano così presto è stata già una vittoria”, dice Alberto Riva da Marie Galante, “anche se rimangono ancora i segni dell'incidente dell'anno scorso. La barca non la vedo più allo stesso modo e percepisco il pericolo in maniera diverso, ma non lo vedo come un difetto, anzi mi sento cresciuto riconoscendo altri dei tanti potenziali pericoli di questo sport”. 
 
Riva, che aveva dovuto abbandonare la Transat Jacques Vabre per un grave infortunio lo scorso novembre, è riuscito a tornare in perfetta forma per affrontare un oceano Atlantico che, almeno in tutta la prima parte della corsa, si è mostrato nelle sue condizioni più insidiose. Partiti il 7 aprile da Belle-Île-en-mer, Riva e il suo team, a bordo di “Acrobatica” hanno percorso 4.063,51 miglia nautiche insieme ad altri Class40 di ultima generazione, dominando la regata per 2000 miglia, oltre due terzi del percorso, e stabilendo un nuovo record di velocità nella categoria Class40 con 433 miglia in 24 ore.
 
“Sono molto contento del risultato”, continua Riva. “Una regata con pochi partecipanti ma tutti di altissimo livello: abbiamo incontrato tre depressioni tropicali in condizioni meteo complesse e faticose per noi e la barca… nella seconda depressione abbiamo avuto venti con punte di 45 nodi e onde di 6 metri. Ad “Acrobatica” le abbiamo tirato abbastanza il collo, ma si è comportata molto bene, oltre le aspettative per una prima transatlantica! Credo che la barriera delle 450 miglia in 24 ore con i Musa 40 sia raggiungibile con le giuste condizioni. A bordo l’atmosfera è stata sempre ottima, con Jean [Marre, ndr] abbiamo un buon feeling. Ben [Benjamin Schwartz, ndr] non lo conoscevo bene prima di quest'avventura e ci siamo trovati benissimo. È un navigatore di grande esperienza con una grande conoscenza della meteorologia, da lui ho imparato molto”. 
 
"Siamo fieri del risultato di Alberto e di Acrobatica sailing team, frutto di un lavoro di squadra straordinario. Quello conquistato è un secondo posto memorabile!”, commenta Vincenzo Polimeni country manager Acrobatica Francia.
 

 


22/04/2024 12:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci