venerdí, 14 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

ambiente    regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

VELE D'EPOCA

Napoli, Vele d'Epoca: primi risultati

napoli vele epoca primi risultati
redazione

Napoli, Vele d'Epoca - Tante emozioni, tanti sorrisi, tanto divertimento: alla banchina Santa Lucia 13, nel caratteristico Borgo Marinari, è in corso l’edizione numero otto, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia in collaborazione con l’Ufficio Sport Velico Marina Militare, de Le Vele d’Epoca a Napoli Trofeo Banca Aletti.
Colore scelto per imprimere nella memoria dei concorrenti la permanenza nella Città il rosso: quello della passione, a dispetto delle tinte fosche di cronaca che da troppo tempo ormai ne oscurano l’immagine. Passione per il mare, quindi, passione per la tradizione, passione per la vela d’altri tempi. Le oltre 30 regine dei mari che partecipano al raduno racchiudono in sé tutto questo e regalano al porticciolo partenopeo un momento all’anno dove ogni cosa sembra essersi realmente fermata agli albori del secolo scorso e anche più lontano nel tempo.

Ieri prima giornata di regate, spettacolo e suggestione offerti a quanti, dal lungomare di Via Caracciolo o dalla collina di Posillipo, si sono fermati ad ammirare gli yacht d’epoca e classici impegnati nel percorso di gara. Una quadro da amarcord reso ancora più vivido grazie alla presenza dei dragoni classici, riportati nel Golfo partenopeo dal Presidente del Circolo Savoia Pippo Dalla Vecchia per rinnovare la storia velica più gloriosa di Napoli, che nel 1960 ospitava i Giochi Velici e i dragoni erano ancora classe olimpica. A quei tempi vinceva il principe Costantino di Grecia e l’equipaggio tutto partenopeo di Venilia portava all’Italia il bronzo in questa Classe.

Ma avvolgendo il file rouge dei ricordi e tornando ai giorni nostri, tra le imbarcazioni dell’anno 2011 del Trofeo Banca Aletti ci sono, tra gli altri, il Big Class Gaff Cutter Lulworth (1920), il ketch Javelin (1987), il 6 metri S.I. Zenith, il 5.50 metri S.I. Dalgra III, i cinque Marconi della Marina Militare, Chaplin, Artica II, Caroly, Corsaro II, Stella Polare, la prima della serie One Design Class California 32 Cholita (1937), Kipawa la prima di sei esemplari dei 10 metri I.R. Cruiser Racer del 1938.
I dragoni classici in gara: Ausonia, Blue Mallard, Bunker King (dall’Ucraina), Buriana, Freja, Japetus, Syrinx (dalla Svizzera), Tergeste, Valì.

Dopo la prima prova di ieri queste le prime tre posizioni nelle rispettive categorie e gruppi:
Yacht Classici con apm (abbuono per miglio) > 15 (metri): Chaplin, Stella Polare e Tintoo
Yacht Classici con apm < 15: Dalgra III, Naif, Artica

Yacht d’Epoca con apm > 12: Kipawa, Cholita, Manta
Yacht d’Epoca con apm < 12: Zenith, Albelimar, Ocean Anemone

La regata lunga di oggi, da Napoli allo scoglio del Vervece nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, riporterà le imbarcazioni all’approdo del Savoia nel tardo pomeriggio. Chaplin è la prima ad essere tornata in porto, con il triplice urrà dell’equipaggio della Marina Militare, che rinsalda così la sua posizione in classifica.

Nella graduatoria dei dragoni classici invece, che continuano le regate con il percorso sulle boe nelle acque fuori Castel dell’Ovo, la lotta si fa ancora più accesa tra l’equipaggio ucraino di Bunker King e quelli italiani di Tergeste e Buriana. Cambio al vertice, perché Buriana scala di due posizioni e si porta in vetta alla classifica provvisoria dopo due prove, Bunker King Polsta fa un quinto di giornata e passa in seconda posizione con 6 punti a pari merito con Tergeste (2, 4).

Domani si svolgerà la terza giornata di regate, tutte le imbarcazioni di nuovo nello specchio d’acqua fuori Santa Lucia con percorsi sulle boe e partenze separate. Domenica la suggestiva Parata Navale, che disporrà le imbarcazioni – dalla più grande alla più piccola – per il saluto di rito alla Giuria di regata. L’imbarcazione che si distinguerà per stile e spirito marinaresco vincerà il Premio Eleganza Marina Yachting. Sempre domenica, al rientro, la Cerimonia di Premiazione.
Invece, questa sera, per le oltre trecento persone coinvolte tra equipaggi, accompagnatori e ospiti musica dal vivo sulla terrazza del Savoia per il Party Banca Aletti.



01/07/2011 22:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci