Tutto è accaduto poco dopo le 14.00 di sabato 10 maggio 2008, quando un forte rumore ha preannunciato la rottura del terminale alto dell'albero di CHI 2110 MUTUA MADRILENA. In quel momento, mentre il team capitanato da Vasco Vascotto stava eseguendo degli speed test con altre imbarcazioni (Matador e Audi Q8), un cedimento strutturale dell'albero a pochi cm dalla testa (difetto di costruzione) ha compromesso la preparazione del team di MUTUA MADRILENA, giunto ad Alicante con un preciso step-planning di allenamento ed ottimizzazione del nuovo TP52 varato pochi giorni fa a Valencia.
"Questa avaria è arrivata come un fulmine a ciel sereno - ha commento Vasco Vascotto al rientro in bachina - Un cedimento di questo genere compromette la fase di preparazione iniziata a Valencia il 29 aprile. Stiamo già lavorando per ricostruire il terminale dell'albero e in Olanda hanno già messo all'opera una squadra di lavoro per metterci in condizione di regatare nella prima prova valevole per la classifica, cioè martedì."
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin