Tutto è accaduto poco dopo le 14.00 di sabato 10 maggio 2008, quando un forte rumore ha preannunciato la rottura del terminale alto dell'albero di CHI 2110 MUTUA MADRILENA. In quel momento, mentre il team capitanato da Vasco Vascotto stava eseguendo degli speed test con altre imbarcazioni (Matador e Audi Q8), un cedimento strutturale dell'albero a pochi cm dalla testa (difetto di costruzione) ha compromesso la preparazione del team di MUTUA MADRILENA, giunto ad Alicante con un preciso step-planning di allenamento ed ottimizzazione del nuovo TP52 varato pochi giorni fa a Valencia.
"Questa avaria è arrivata come un fulmine a ciel sereno - ha commento Vasco Vascotto al rientro in bachina - Un cedimento di questo genere compromette la fase di preparazione iniziata a Valencia il 29 aprile. Stiamo già lavorando per ricostruire il terminale dell'albero e in Olanda hanno già messo all'opera una squadra di lavoro per metterci in condizione di regatare nella prima prova valevole per la classifica, cioè martedì."
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese