domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

TP52

Mondiale TP 52: Quantum verso la vittoria

mondiale tp 52 quantum verso la vittoria
Roberto Imbastaro

Sfugge di mano il bandolo della matassa del "TP52 World Championship Islas Canarias Puerto Calero" all'equipaggio di Vasco Vascotto. Un pò per sfortuna, un pò per eccessivo coraggio, Mutua Madrilena perde infatti terreno nei confronti di Quantum Racing che, chiudendo la costiera odierna al secondo posto, ha allungato con decisione il passo in classifica generale.
Dopo le disavventure occorse ieri, quando alla causa del team italo-cileno è stata avversa la rottura del backstay, a complicare la vita dell'equipaggio di Vasco Vascotto, orgogliosamente secondo in graduatoria, è giunto un OCS che lo ha obbligato a una regata in rimonta.
Impresa non facile, viste le difficili condizioni meteo con cui la flotta ha dovuto misurarsi. Condizioni particolarmente impegnative, che hanno fatto selezione, obbligando Valars al ritiro, e creato problemi a tutti gli scafi in gara

La cronaca delle giornata:
percorso "E", 50 miglia lungo la costa di Lanzarote, si parte alle 12,05 proprio mentre un temporale si abbatte sulla zona dello start, il vento aumenta, Mutua Madrilena parte OCS, la regata inizia in salita per i ragazzi di Vascotto. Quantum prende subito in mano la situazione e inizia a condurre il treno verso la boa di Puerto Calero. Primo passaggio, Quantum davanti a Platoon e Sinergy, Artemis e Mutua rispettivamente nono e decimo. Si inizia a scendere verso l'isola di Puertito (a 2 miglia da Fuerteventura), il vento è sale a 20 nodi d'intensità, Il "Maestro" Scheumann si allarga sul campo e prende la testa della regata, passa anche Bribon, maestralmente "domato" da Dean Barker, il leader della classifica generale Quantum, è terzo. Si risale verso nord ovest, alla volta di punta di Bajo di San Jacinto, cambia poco, gran lavoro per i tattici, lo spettacolo dall'estremità dell'isola è fantastico. Si torna a Puertito, iniziano a "esplodere" i primi spinnaker, qualche problema per Artemis e per Valars che si deve ritirare, prova "maschia" per tutti, Desafio decolla e prende la testa della regata. Mutua Madrilena, proprio in quest'ultima poppa "recupera" quattro posizioni con la testa e con la forza, ottimo lavoro di tutto il team. Alla fine Cayard ed El Desafio vincono su Quantum e Platoon terzo. Ottavo posto per Mutua Madrilena e nono per Artemis. Domani si torna alle regate a bastone, ancora due giorni per gli uomini di Vascotto, come direbbe il Trap: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".

"Siamo partiti fuori dalla linea - sono le parole di Vasco Vascotto, Skipper di Mutua Madrilena - e non siamo riusciti a rientrare sui primi, ci è anche mancata un po' di velocità nella parte iniziale. Lungo il lato di poppa abbiamo recuperato molte posizioni, siamo ancora in corsa, Quantum è un avversario duro, rimaniamo concentrati."

"Gli strumenti segnavano una posizione diversa da quella reale della linea di partenza - dichiara Francesco Bruni, tattico di Mutua Madrilena - con questo fondale le boe possono subire dei piccoli spostamenti, è naturale, peccato. Il vento è stato sempre sostenuto, nella seconda parte di regata, dove abbiamo recuperato, gli strumenti hanno segnato raffiche fino a 28 nodi, in quella fase ci siamo espressi molto bene, mancano ancora 2 giorni di regate."

classifica dopo 3 giorni di regate:
1 Quantum (USA), Terry Hutchinson, 2-6-1-4-6-2.50, 2,50 24 p
2 Mutua Madrileña (CHI), Vasco Vascotto, 3-1-6-1-1-11-25 10, 33.25 p
3 Artemis (SWE), Torbjorn Tornqvist, 1-2-2-11-13-1.25- 11.25 41.50 p
4 Bribón (ESP), Dean Barker, 10-12-4-2-5-3.75, 6,25, 43 p
5 Desafío (ESP), Paul Cayard, 5-7-11-12-2-5, 1,25 43,25p
6 Platoon (GER), Jochen Schuemann, 8-9-12-3-3-6.25 3,75 45 p
7 Synergy (RUS), Sergey Pichugin, 7-3-10-5-12-7.50 5 49.50 p
8 Matador (ARG), Alberto Roemmers, 6-4-5-7-11-8.75 8,75 50,50 p
9 Audi (ITA), Riccardo Simoneschi, 9-11-3-9-7-10 16,25 65,25 p
10 Valars (RUS), Sergey Chetvtsov, 4-8-9-8-9-18,75 69,25 p


23/10/2008 20:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci