Sfugge di mano il bandolo della matassa del "TP52 World Championship Islas Canarias Puerto Calero" all'equipaggio di Vasco Vascotto. Un pò per sfortuna, un pò per eccessivo coraggio, Mutua Madrilena perde infatti terreno nei confronti di Quantum Racing che, chiudendo la costiera odierna al secondo posto, ha allungato con decisione il passo in classifica generale.
Dopo le disavventure occorse ieri, quando alla causa del team italo-cileno è stata avversa la rottura del backstay, a complicare la vita dell'equipaggio di Vasco Vascotto, orgogliosamente secondo in graduatoria, è giunto un OCS che lo ha obbligato a una regata in rimonta.
Impresa non facile, viste le difficili condizioni meteo con cui la flotta ha dovuto misurarsi. Condizioni particolarmente impegnative, che hanno fatto selezione, obbligando Valars al ritiro, e creato problemi a tutti gli scafi in gara
La cronaca delle giornata:
percorso "E", 50 miglia lungo la costa di Lanzarote, si parte alle 12,05 proprio mentre un temporale si abbatte sulla zona dello start, il vento aumenta, Mutua Madrilena parte OCS, la regata inizia in salita per i ragazzi di Vascotto. Quantum prende subito in mano la situazione e inizia a condurre il treno verso la boa di Puerto Calero. Primo passaggio, Quantum davanti a Platoon e Sinergy, Artemis e Mutua rispettivamente nono e decimo. Si inizia a scendere verso l'isola di Puertito (a 2 miglia da Fuerteventura), il vento è sale a 20 nodi d'intensità, Il "Maestro" Scheumann si allarga sul campo e prende la testa della regata, passa anche Bribon, maestralmente "domato" da Dean Barker, il leader della classifica generale Quantum, è terzo. Si risale verso nord ovest, alla volta di punta di Bajo di San Jacinto, cambia poco, gran lavoro per i tattici, lo spettacolo dall'estremità dell'isola è fantastico. Si torna a Puertito, iniziano a "esplodere" i primi spinnaker, qualche problema per Artemis e per Valars che si deve ritirare, prova "maschia" per tutti, Desafio decolla e prende la testa della regata. Mutua Madrilena, proprio in quest'ultima poppa "recupera" quattro posizioni con la testa e con la forza, ottimo lavoro di tutto il team. Alla fine Cayard ed El Desafio vincono su Quantum e Platoon terzo. Ottavo posto per Mutua Madrilena e nono per Artemis. Domani si torna alle regate a bastone, ancora due giorni per gli uomini di Vascotto, come direbbe il Trap: "Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco".
"Siamo partiti fuori dalla linea - sono le parole di Vasco Vascotto, Skipper di Mutua Madrilena - e non siamo riusciti a rientrare sui primi, ci è anche mancata un po' di velocità nella parte iniziale. Lungo il lato di poppa abbiamo recuperato molte posizioni, siamo ancora in corsa, Quantum è un avversario duro, rimaniamo concentrati."
"Gli strumenti segnavano una posizione diversa da quella reale della linea di partenza - dichiara Francesco Bruni, tattico di Mutua Madrilena - con questo fondale le boe possono subire dei piccoli spostamenti, è naturale, peccato. Il vento è stato sempre sostenuto, nella seconda parte di regata, dove abbiamo recuperato, gli strumenti hanno segnato raffiche fino a 28 nodi, in quella fase ci siamo espressi molto bene, mancano ancora 2 giorni di regate."
classifica dopo 3 giorni di regate:
1 Quantum (USA), Terry Hutchinson, 2-6-1-4-6-2.50, 2,50 24 p
2 Mutua Madrileña (CHI), Vasco Vascotto, 3-1-6-1-1-11-25 10, 33.25 p
3 Artemis (SWE), Torbjorn Tornqvist, 1-2-2-11-13-1.25- 11.25 41.50 p
4 Bribón (ESP), Dean Barker, 10-12-4-2-5-3.75, 6,25, 43 p
5 Desafío (ESP), Paul Cayard, 5-7-11-12-2-5, 1,25 43,25p
6 Platoon (GER), Jochen Schuemann, 8-9-12-3-3-6.25 3,75 45 p
7 Synergy (RUS), Sergey Pichugin, 7-3-10-5-12-7.50 5 49.50 p
8 Matador (ARG), Alberto Roemmers, 6-4-5-7-11-8.75 8,75 50,50 p
9 Audi (ITA), Riccardo Simoneschi, 9-11-3-9-7-10 16,25 65,25 p
10 Valars (RUS), Sergey Chetvtsov, 4-8-9-8-9-18,75 69,25 p
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore