Momenti di tensione per Ambrogio Beccaria durante la Vendée Arctique. Il navigatore italiano, impegnato nelle acque a nord dell’Irlanda mentre era nel pieno della competizione, è stato costretto a interrompere temporaneamente la corsa, dopo che una nassa da pesca si è impigliata nella chiglia del suo IMOCA “Allagrande Mapei”.
Con la barca penalizzata dalla presenza dalla rete, Beccaria ha scelto di intervenire personalmente. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro.
L’intera operazione è stata documentata dalle immagini registrate sia con una GoPro utilizzata dal navigatore sia dalle telecamere installate a bordo, compresa quella posizionata sulla chiglia. Il risultato è una sequenza rara nel panorama delle regate oceaniche, che mostra in dettaglio tutte le fasi dell’intervento: dalle spiegazioni prima del tuffo nelle acque gelide alla preparazione fino all’immersione e infine al ritorno a bordo con la ripresa immediata della navigazione.
Immagini spettacolari che offrono una testimonianza diretta delle difficoltà che i navigatori oceanici incontrano durante una regata in solitario: «È stata una vera avventura – ha commentato Beccaria - Da quando è iniziata questa regata me ne sono già capitate di tutti i colori. Per liberare la chiglia ho dovuto immergermi almeno cinque volte: c’era una cima collegata a un galleggiante, ma ancorata sul fondo, e la tensione era enorme. Ci sono voluti diversi tentativi prima di riuscire a rimuoverla completamente. L’acqua… pensavo fosse più fredda, comunque non facile, anche perché la corrente faceva derivare la barca».
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Roma studia l'organizzazione inglese per prepararsi al SailGP di Ostia 2027. Presente a Portsmouth Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale