All'indomani della quinta tappa, conclusasi con un quinto posto che piangeva lacrime di vittoria, negli uomini di Vasco Vascotto forte si era instillata la volontà di rivalsa. La prua di Mutua, rivolta verso Portimao, guardava avanti, alla possibilità di centrare in terra portoghese un risultato che in molti consideravano alla portata del team italo-spagnolo.
E invece, a rovinare la festa, sono giunte condizioni meteo tra le meno gradite agli uomini dello skipper triestino: venti deboli, instabili, non adatti alle performance di uno scafo risultato quasi imprendibile a Cagliari, dove a farla da padrone è stato il Maestrale, e altrettanto veloce a Cartagena, altra località che in fatto di vento non ha certo scherzato.
Anche oggi, in questa lotteria portoghese, i numeri di Mutua Madrilena non sono usciti e l'imbarcazione del binomio Matte-Orlandi, portata da un equipaggio forse meno concentrato del solito, ha dovuto fare di necessità virtù, raccogliendo un sesto posto che, a conti fatti, vale la settima piazza della classifica generale.
Nella prima prova, con un bel vento intorno ai 10 nodi di intensità, ad imporsi è stato Platoon con al timone Joche Scheuman, seconda piazza per Matador che alla tattica schiera Francesco Brun, mentra la terza posizione (mettendo così una seria ipoteca sulla vittoria finale del circuito) va a Quantum . Il secondo match della giornata viene interrotto sul più bello, Mutua Madrilena gira quarta, in piena rimonta, peccato, la giornata sarebbe stata più rosea se il vento non avesse deciso di andarsene di colpo. Era nelle previsioni, ma forse tutti speravano di finire la 7^ prova della settimana. Quantum, nel frattempo matematicamente è campione del circuito Audi Med Cup 2008, complimenti Ragazzi!.
"Nella prima regata c'è stato un vero e proprio taglione (taglio trasversale dell'intensità del vento)- commenta Flavio Favini, timoniere di Mutua Madrilena - nella prima poppa della prima prova siamo riusciti a recuperare delle posizioni scendendo veloci, è stata una bella regata nel complesso, chiudendo sesti al fotofinish. Peccato per la seconda prova, a metà regata avevamo una buona posizione riuscendo a salire lungo il lato favorito della seconda bolina."
"Matador e Platoon oggi erano molto veloci - sono le parole di Massimo Bortoletto, trimmer di Mutua Madrilena - nella prima prova non siamo partiti bene, però siamo riusciti a recuperare malgrado il salto di vento abbia favorito le barche che hanno scelto la destra. Il vento poi ci ha lasciato ed finita la giornata."
1 MATADOR 8 5 10 1 2 2 28
2 QUANTUM 4 8 1 6 10 3 32
3 PLATOON POWERED T.GERMANY 11 10 8 2 1 1 33
4 EL DESAFIO 10 2 3 7 3 9 34
5 CxG CORPORA.CAIXA GALICIA 7 3 9 3 13 4 39
6 BRIBON 1 11 12 5 4 10 43
7 MUTUA MADRILEÑA 12 4 5 8 9 6 44
8 SYNERGY 9 1 4 14 5 12 45
9 AUDI TP52 POWERED BY Q8 2 9 2 15 6 13 47
10 TAU CERAMICA ANDALUCIA 3 14 6 13 14 5 55
Domani 20 settembre, ultima giornata di regate, tempo permettendo con inizio alle 13.00
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita