La Mini Transat è, come sempre, una corsa ricca di imprevisti. Nonostante i Mini 6.50 siano barche eccezionali, rimane il fatto che nel loro essere piccoli c’è tutta la loro forza, ma anche la debolezza insita nel progetto che non si può cancellare.
Le forze in gioco in mare sono quelle che sono e questi piccoli gusci fanno il loro sporco dovere fino in fondo. Poi rendono l’anima al Signore. O almeno una parte di essa. E così i porti spagnoli si vanno affollando di ministi in difficoltà.
Iniziamo dai nostri: Andrea Pendibene ha disalberato. E’ a bordo, sta bene e sta tentando di dirigere verso le coste spagnole con un armo di fortuna. Solo lì sapremo cosa è successo veramente. Si parla di un groppo con 40 nodi di vento ed onde frangenti Le previsioni non davano nulla di simile.
Anche Federico Cuciuc non se la passa bene, e ha deciso di fermarsi a mangiare un po’ di paella a Sada, dove spera anche di risolvere i suoi problemi con l’energia a bordo e poi riprendere il mare.
Yury Firsov si è fermato anche lui per 12 ore in un porto spagnolo, ma non ha dato alla direzione di corsa alcun dettaglio sul perché della sosta.
Carlos Lizancos si è invece ritirato definitivamente questa mattina. Ha comunicato che la barca è irreparabile e quindi se ne torna a casa, così come ha fatto Romain Mouchel, mentre Dominik Lenk è riuscito a ripartire questa mattina da La Coruna, dove invere si stanno dirigendo per delle riparazioni Pilar Pasanau e Aymeric Blin.
Maxime Eveillard non sa cosa fare: le drizze hanno creato delle fessure sull’albero in carbonio e cerca una soluzione tecnica per riprendere la corsa.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)