Ancora una volta la vela tricolore trionfa in Francia. Dopo aver conquistato il secondo posto alla Mini-Transat 202, la storica transatlantica in solitario, Alberto Riva (EdiliziAcrobatica ITA 993), sarà premiato domani 11 dicembre all'interno del Salon Nautic International de Paris, il Salone parigino dedicato alla nautica. Il navigatore milanese è anche primo assoluto nell’International Ranking della Classe Mini.
Alberto Riva, atleta di Utopia SSD, scuola vela FIV, ha concluso il 14 novembre scorso in seconda posizione la regata sulle barche d’altura più piccole del mondo, ottimo risultato per il navigatore milanese che era al suo esordio in Atlantico: mai un azzurro è arrivato così in alto al primo tentativo!
Riva, 29 anni, ingegnere fisico, esperto di elettronica di bordo, è soddisfatto del risultato e già proiettato verso il futuro: “E’ stata un’avventura incredibile, più di una semplice regata! Abbiamo visto di tutto: siamo partiti nel mezzo di una pandemia mondiale, abbiamo concluso con molto amaro in bocca la prima tappa più controversa di sempre. Durante lo stop tra una tappa e l’altra il vulcano di La Palma alle Canarie non ha mai smesso di eruttare, abbiamo fatto la seconda tappa con meno vento in tutta la storia della Transat e, come se non fosse bastasse, l’arrivo in Guadalupa è stato segnato da violente rivolte locali che hanno costretto la direzione a chiudere anticipatamente il villaggio”.
“In ogni caso, sono molto soddisfatto per l’ottimo risultato sportivo e del lavoro di squadra: ho avuto la fortuna di essere supportato da un partner come EdiliziAcrobatica, che non solo mi è stato vicino dal punto di vista dell'investimento ma anche da quello umano, dandomi un continuo sostegno emotivo. Non è facile trovare uno sponsor così coinvolto e presente e mi piacerebbe molto continuare a condividere altre imprese in futuro”, continua Riva.
Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela (FIV) ha commentato così il risultato di EdiliziAcrobatica: “Il secondo posto di Alberto Riva credo che sia veramente un fiore all’occhiello per la nostra vela, così come anche il risultato degli altri quattro italiani nei primi 15. Sono convinto che sia un risultato importante vedere tanti dei nostri atleti prendere parte a questa regata, è veramente un forte bel segnale per tutto il movimento. Un gran segnale che la vela italiana è viva e , non solo viva ma è anche competitiva. Quindi un grande grazie a tutti questi atleti!”.
Guido Burattini, Presidente di Utopia SSD scuola vela: “Alberto è un ottimo velista e annusa il vento come pochi sanno fare. In Mediterraneo ha sempre navigato prima e regatato poi, con grande entusiasmo e competenza. I risultati non si sono fatti attendere. Tuttavia, la Mini-Transat è un’altra cosa, devi essere prima di tutto un grande marinaio. Alberto ha vinto questa sfida con sé stesso e con decine di marinai stranieri, dimostrando una capacità e un talento vero. Un percorso che è partito da lontano, sin da piccolo con le esperienze fatte sulla barca di famiglia e poi alla scuola di vela come istruttore. Tutta Utopia ha tifato durante la regata, accompagnandolo idealmente nell'impresa. Grande Albi!”
Riccardo Iovino CEO & Founder di EdiliziAcrobatica: “Siamo stati davvero felici di sostenere Alberto durante tutto quest’anno. Sapevamo di condividere con lui i nostri i nostri valori più importanti, e non ci siamo sbagliati. Quello che ha fatto Alberto a bordo di EdiliziAcrobatica alla Mini- Transat è stato straordinario".
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