venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

MINI TRANSAT

Mini Transat, le vere acrobazie le fa Alberto Riva

mini transat le vere acrobazie le fa alberto riva
redazione

La classifica della seconda tappa della Mini Transat 2021 è stata completamente ribaltata nelle ultime ore dall’incredibile rimonta di Alberto Riva  su EdiliziAcrobatica che dalla 45esima posizione di 4 giorni fa si trova al momento in testa alla flotta dei ministi. Riva, atleta della Scuola Vela Utopia SSD, avanza con una buona media, cercando sempre il miglior compromesso tra vento e distanza, mantenendosi il più possibile nella rotta ideale, mentre la situazione meteorologica è relativamente stabile.
 
Dopo una partenza non eccellente da Santa Cruz de la Palma lo scorso 29 ottobre, Riva ha affrontato i primi giorni di regata in modo conservativo, per poi optare subito per la rotta Sud, scendendo fino a 400 miglia al di sotto della rotta diretta. Investimento che ha pagato. In questo modo Riva ha aggirato la vasta zona di venti leggeri ed è riuscito ad agganciare un Aliseo più stabile e sostenuto.
 
Il navigatore milanese ha preso la testa della regata durante la notte scorsa, quando mancavano all’arrivo a Saint François (Guadalupa) circa 1000 miglia. Dopo quasi 12 giorni di regata, Riva ha iniziato così un lungo bordo mure a dritta, finalmente sospinto dagli alisei verso i Caraibi.
 
L’avversario più pericoloso è senza dubbio Hugo Dhallenne (YC Saint Lunaire), che è il più a Sud della flotta dei Serie ed è l’unico al momento in grado di insidiare la posizione di Alberto. Dhallenne che come sappiamo è il secondo classificato alla prima tappa, per ora è 18esimo, a 75 miglia da Riva, ma è anche il più veloce della flotta e potrebbe recuperare ancora nelle prossime ore.   
 
Da un certo punto in poi Alberto ha fatto una regata perfetta”, commenta il navigatore Ambrogio Beccaria, vincitore della scorsa edizione, “forse poteva fare scelte ancora più estreme, ma sicuramente l’investimento che ha fatto sta dando buoni risultati. La scelta Sud, insieme al gioco della regata – dormire poco, far camminare molto la barca – ha sicuramente pagato. Per quanto riguarda la classifica generale Riva adesso sarebbe quinto, ma per com’è andata la prima tappa, sono sicuro che per Alberto ciò che conta è come andrà  la seconda”.
 

 


08/11/2021 20:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci