domenica, 13 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rigasa    regate    maxi    millevele    maxi yacht rolex cup    protagonist    fiv    the ocean race atlantic    manifestazioni    libri   

MINI 6.50

Mini 6.50: sigillo Pedote anche sulla Mini en Mai

mini 50 sigillo pedote anche sulla mini en mai
redazione

Trinité-sur-Mer. Tre su tre: Giancarlo Pedote vince la Mini en Mai, terza regata del circuito Mini 6.50 a cui partecipa a bordo del suo prototipo Prysmian ITA 747, conducendo in testa tutta la regata.

 

Una meteo incerta e un percorso non definito hanno segnato la partenza di questa nuova regata organizzata da la Société Nautique de La Trinité-sur-Mer, che ha preso il via martedì 20 maggio alle 14.08 nella Baia di Quiberon, in un regime di venti di 12-14 nodi da O-SO.

 

Gli skipper hanno lasciato il porto con in mano un bollettino meteo incerto e 6 percorsi finali possibili, disegnati dal direttore di regata Yves Le Blévec per far fronte proprio all’incertezza meteo. Al fine di poter osservare fino all’ultimo l’evoluzione delle condizioni, la direzione di corsa ha fissato in partenza solo una parte iniziale del percorso (16 mn nella Baia di Quiberon e 90 di passaggio dalle Isole Glenan fino a Belle-Ile) riservandosi di poter scegliere in seguito, in base alle previsioni, il tragitto finale, che è stato comunicato agli skipper al loro passaggio a Belle-Ile.

 

Il primo a passare da Belle-Ile e a ricevere quindi il percorso finale è stato Giancarlo Pedote che, dopo una notte di venti leggeri (5-10 nodi dal settore Est) e quindi puntigliose e puntuali regolazioni, ha segnalato il suo passaggio al rilevamento alle 9:29 e 45 secondi. 

 

Con già un vantaggio di 6,5 miglia accumulato sul secondo, Giancarlo ha potuto prendere il via per le 310 miglia restanti, scendere verso l’Isola di Ré (con passaggio sotto il famoso ponte) e ritorno alla Trinité sur Mer passando per la Jument. 

 

Considerando i due BMS (“Bulletin météorologique spécial”, i bollettini meteo che annunciano condizioni che possono presentare dei pericoli per la navigazione), uno al nord dell’isola di Groix e l'altro nel sud della Gironda, la direzione ha infatti scelto di completare il percorso di regata facendo scendere gli skipper a sud, dove i venti previsti non erano superiori ai 30 nodi. 

 

I due BMS  hanno, come previsto, un po’ ridotto il nostro campo d’azione, ma le previsioni meteo ci consentono comunque di proseguire la regata. Se le previsioni a Nord sono molto variabili, a Sud la situazione si è stabilizzata, permettendoci di far scendere gli skipper fino all’Isola di Ré”. Ha dichiarato Yves Le Blévec annunciando la sua scelta.

  

La seconda notte ha segnato una nuova decisione della direzione di corsa: la riduzione del percorso finale con l’eliminazione del passaggio alla Jument prima del rientro a la Trinité-sur-Mer.

 

Come annunciato, i venti sono iniziati progressivamente ad aumentare, fino a raggiungere i 30 nodi con raffiche superiori, mentre le condizioni del mare sono peggiorate: una situazione che in alcuni casi ha causato e in altri casi contribuito all’abbandono di numerosi skipper. 

 

A metà pomeriggio di mercoledì, erano già 18 gli abbandoni dichiarati, che sono saliti a 24 giovedì mattina: due terzi della flotta ha dovuto o deciso di lasciare il campo di regata e rientrare in porto. 

 

Yves Le Blévec, ha così commentato quanto avvenuto nel corso della prima regata da lui diretta: “Le condizioni di navigazione non sono piacevoli, ma questo fa parte della regata. E’ comunque certo che è meglio fermarsi piuttosto che mettersi in difficoltà. Tutte le decisioni sono rispettabili e noi le rispettiamo.” 

 

Giancarlo è passato sotto il ponte dell’Isola di Ré alle 5:45 di giovedì mattina, dopo una notte di manovre in un mare agitato da forti raffiche di vento. Ha potuto iniziare poi la risalita verso il porto di arrivo spinto da venti di 18-20 nodi da S-SO che sono tornati ad aumentare nel corso della mattinata fino a raggiungere i 40-45 nodi.

 

Dopo sole 5 ore e mezzo era all’Ile d’Yeu, ed alle 17.04 ha tagliato il traguardo, vincendo la sua terza regata dell'anno, su tre disputate.


22/05/2014 21:19:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

The Ocean Race Atlantic, un finale mozzafiato

A poco più di 500 miglia dal traguardo, Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing sono ancora in piena lotta per il podio, e forse anche per qualcosa di più, mentre navigano veloci verso l'arrivo al largo di Lorient

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

Capo Horn, sei nuovi grandi della vela entrano nella Hall of Fame

A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard

Porto Cervo: partita la Maxi Yacht Rolex Cup

Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo

SailGP: tre vittorie e un podio a Valencia per Red Bull Italy

Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship

Porto Cervo: i Maxi danno spettacolo nella regata costiera

Northstar III si consolida al comando del Campionato Mondiale Maxi Grand Prix, per i Maxi 1 classifica corta al vertice

Marcello De Gaspari è il Campione Italiano Dinghy 12’ 2026

A Marina di Loano 65 equipaggi per il 91° Campionato Italiano, valido anche come quarta tappa della Coppa Italia

Francesca Clapcich: ultime miglia, ultime sfide verso il traguardo e una guerra di nervi

È l'ultimo giorno dell'emozionante The Ocean Race Atlantic e per Francesca e il suo equipaggio a bordo di 11th Hour Racing; la battaglia per il podio e la vittoria si sta decidendo proprio sul traguardo

Manfredonia: meteo perfetto ai Campionati Italiani Giovanili in Doppio

Per i 219 equipaggi in Doppio è stata un’altra giornata di sport e grande vela: il vento regolare ha soffiato tra i 10 e i 14 nodi, rinforzando nel pomeriggio come di consueto. Finora i Campionati sono al 100% del programma rispettato

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci