Si è conclusa a Riva di Traiano una delle prove più impegnative della stagione Mini 650, la Roma per Due in doppio, organizzata dal Circolo Nautico Riva di Traiano, una regata ormai cult nella stagione della classe Mini 650 italiana.
Le condizioni meteo in peggioramento non hanno consentito alla flotta di coprire l’intero percorso di 540 miglia previsto in origine, ma è stata comunicata al passaggio di Ventotene una riduzione al waypoint Alpha, posizionato circa 50 miglia a Nord di Lipari. Il percorso originario prevedeva invece di doppiare l’isola dell’Arcipelago delle Eolie, prima della risalita verso Riva, ma avrebbe esposto i Mini 650 nell’ultima parte di percorso a condizioni pericolose per il rientro in porto a Traiano, con un’onda prevista oltre i 3 metri. Le condizioni meteo sono state comunque impegnative, con una bolina dura con 20-25 nodi verso il waypoint Alpha e una risalita alle portanti con velocità sempre in doppia cifra.
Nella categoria prototipi la vittoria è andata alla francese Emma Le Clech su Maximum, in coppia con Pierre Daniellot; secondo posto per Yacht Club Cala dei Sardi di Fabrizio Carboni e Giacomo Nicchitta, terzo per Nona, di Cedric Widmer e Geert Schouten. Tra i Serie la vittoria è andata a Anywave Ocean di Matteo Bandiera, co-skipper Federico Theill. Secondo posto per Viper di Matteo e Luca Bogliolo, terzo per Base Camp di Alessandro Doria e Leonardo Morley Fletcher.
Emma Leclech: “È stata una regata davvero bella, con una grande bolina fino ad Alpha Point passando Ventotene, e poi una grande poppa per tornare indietro di 200 miglia nautiche. Il vento è aumentato durante la regata e l'ultima notte è stata piuttosto forte con 20/25 nodi e a volte 30 nodi di poppa! Onde grandi e notte completamente buia. Ho scoperto molto della barca e della vita a bordo e sono stata davvero felice di navigare con lei e con Pierre, che è molto esperto.Non vedo l'ora sia già la prossima”.
Matteo Bandiera: “Dopo tutti questi anni di lavoro e di allenamento finalmente si vedono i risultati... Una bellissima bolina in controllo sulla flotta, e poi una pazza discesa al lasco con 30 nodi per una bellissima regata! Un grazie enorme a Federico che mi ha aiutato a portare la barca sempre al 100% e oltre. Un altro passo verso la Transat 2025!”
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