Si è conclusa a Livorno la prima regata della stagione Mini 650 italiana, l’Arcipelago 650, con il percorso che ha portato la flotta a doppiare Giglio e l’Elba prima del rientro verso il traguardo di Livorno da dove la regata era partita.
Un’edizione contraddistinta dal maltempo, la partenza della regata infatti è arrivata dopo due rinvii a causa delle avverse condizioni meteo, e le prime ore in mare sono state comunque molto dure nella discesa verso sud. I Mini 650 hanno affrontato una bolina dura con più di 25 nodi e mare molto formato, condizioni che hanno fatto selezione sulla flotta.
La vittoria nella categoria Serie è andata a Davide Lusso e Matteo Bogliolo su Viper, seguiti da Alessandro Doria e Leonardo Morley Fletcher su Base Camp, terzi Matteo Bandiera e Federico Theill su Anywave Ocean. Tra i Prototipi successo di Fabrizio Carboni e Giacomo Nicchitta su Otaquè, secondo posto per Adriano Tucci e Raffaele Speranza su Ardita.
Il 2025 è un anno molto importante per la classe Mini 650, dato che si disputerà la mitica Mini Transat, e dalla classe italiana ci saranno Matteo Bandiera, Giulia Farnetani, Cecilia Zorzi e Nicolò Gamenara.
Per la classe Mini Italia il proseguo della stagione sarà intenso: il 12 aprile partirà la Roma per Due, il 24 aprile la Roma-Barcellona, l’11 settembre l’Imperia Mini Solo. A maggio invece, dal 19 al 25, ci sarà un altro appuntamento importante per la classe, l’Academy Mini 6.50. La Federazione Italiana Vela in collaborazione con Classe Mini Italia, intende dare la possibilità agli Atleti provenienti dal mondo delle derive ma non solo, di provare l’ebrezza di navigare su un Mini 6.50, imbarcazione considerata il primo passo per la Vela Oceanica.
Attraverso un programma mirato, i candidati avranno modo di conoscere gli Skipper e le imbarcazioni ma anche le storie dei Navigatori Italiani che hanno partecipato alle Mini Transat. ph. Cecilia Biagi
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
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Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica