Alle 14.00 del 5 settembre, partirà l’edizione 2024 della Imperia-Giraglia -Imperia: ultimo appuntamento, in solitaria, del Campionato Italiano Mini 6.50.
Organizzata dal Porto Maurizio Yacht Club, che quest’anno festeggia i 65 anni di storia, la regata si snoderà tra due possibili percorsi, entrambi di circa 220 miglia:
Percorso n.1: Imperia, Giraglia, Gorgona, Gallinara, Imperia.
Percorso n.2: Imperia, Gallinara, Gorgona, Giraglia, Imperia.
Tra gli 8 equipaggi partecipanti per la Classe Mini 6.50, presente anche BPI PARALLELO 38 (FRA 607) di Davide Foti, che ci racconta così della sua stagione di regate:
“Sarà una bella regata: sia per le condizioni meteo impegnative che ci aspetteranno, sia perché per la prima volta nelle regate del Campionato Italiano di classe ci sarà una notevole affluenza del Pogo2 (5 una flotta di 7 Serie e 1 Prototipo).
È il primo anno che regato nella Classe Mini, nonostante abbia alle spalle tantissimi anni in regate veliche sia derive che altura.
Mi posso ritenere soddisfatto dei risultati ottenuti fino ad ora, soprattutto perché portare a casa ogni regata non è facile ed è utile ai fini dell’accumulo di miglia per qualificarsi alla Transat e fino ad oggi ho sempre centrato l’obiettivo.
Sono dispiaciuto per come si è conclusa la qualifica delle 1000nm, per la quale ero partito i primi di luglio, ma per problemi tecnici alla barca ho dovuto abbandonarla quando ero quasi alla metà delle miglia da compiere. Per mare non si scherza e alcune volte bisogna avere l’umiltà di rispettarlo e capire che non si può più proseguire.
I miei piani futuri dopo questa regata sono quelli di portare la barca in Sicilia, così da poterla preparare al meglio per il prossimo anno e continuare a fare regate per accumulare sempre più miglia e provare ad accedere alla Mini Transat del 2027.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione