Partirà il 4 agosto la prima delle regate Les Sables - Les Açores del 2020 riservata ai Mini 6.50. Sarà un primo anello di 197 miglia con partenza e arrivo a Les Sables d'Olonne, via Belle-Ile e Rochebonne.
Per l'Italia quattro barche in gara, due con giovanissimi alle prime esperienze, e due con loschi marinai incalliti segnati dal tempo e dalla salsedine. Si scherza, ovviamente, perché l'amore per il mare e per la vela di Federico Cuciuc e Luca Del Zozzo possono solo che essere di esempio a tutti e soprattutto ai due giovanissimi Domenico Caparrotti e Giovanni Mengucci, entrambi classe '99.
Domenico, sardo di Alghero, si è trasferito da qualche tempo a Les Sables d'Olonne per perseguire il suo progetto di vita, ovvero essere un navigatore solitario. Navigherà su un Proto, Giallona. Anche per Giovanni il progetto è il medesimo, e viene perseguito con determinazione. Il suo mini 6.50 Serie Alpha Lyrae con il numero 1000 a prua è partito da Riva di Traiano, portando con se anche il messaggio della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica e la spinta ideale di tutto il Circolo Nautico Riva di Traiano, che lo ha visto protagonista nelle sue regate già in giovanissima età.
Luca Del Zozzo ingegnere romagnolo classe '62 più che una vocazione per la navigazione ha, suppongo, una dipendenza, da curare attraversando l'Atlantico su ogni mezzo che riesca a sostenersi a galla. "Dalla Mini Transat alla Route du Rhum, l'Atlantico in tutte le misure", recitava la locandina di un suo incontro al Club Velico di Rimini. E la descrizione è calzante. Parte su un Serie, Race=Care, per sostenere un progetto di solidarietà in cui crede molto.
Federico Cuciuc sarà a bordo del Proto Eva Luna sostenendo, per la Fondazione Arché, il progetto Casa Marzia. Su un bel palazzo romano di fine '800, in via Luigi Settembrini, c'è sul frontone una gigantesca scritta "Navigare Necesse". Ecco, Federico dovrebbe trovare casa in quel condominio, per sentirsi... a casa! E' quello che può essere definito un velista con i piedi per terra. La sua mente sogna, ma non si fa mai prendere la mano e riesce sempre ad essere concreto nelle sue decisioni. Analizzando i quattro nostri cavalieri, Federico e Luca sono due marinai che hanno già vinto prima di partire per il loro amore per la vela e la passione che ci mettono, mentre Domenico e Giovanni vorranno provarci per capire quali possano essere le loro possibilità. Per loro un Buon Vento, per il prologo e per le atre due tappe, che saranno un percorso di 470 miglia da Les Sables d'Olonne a Roscoff via Land's End, e un'ultima regata di 866 miglia da Roscoff a Les Sables d'Olonne, passando per Bishop Rock, all'estremità occidentale delle isole Sorlingues (Gran Bretagna), e il promontorio di Estaca de Bares al largo di Oviedo (Spagna).
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