domenica, 8 novembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    route du rhum    francesca clapcich    rs aero    alinghi    campionati invernali    rs21    open skiff    cnsm    vela oceanica    j24   

MINI 6.50

Mini 6.50, Pedote vince la Trinité-Plymouth

mini 50 pedote vince la trinit 233 plymouth
Redazione

Vela, Mini 6.50 - Dopo poco più di un giorno di navigazione in condizioni meteo e geografiche non semplici, Giancarlo e Rémi Aubrun hanno tagliato ieri per primi il traguardo della 1° edizione della Trinité-Plymouth su Prysmian ITA 747, alle 15.51.
Una regata di 280 miglia che è durata un soffio, accelerata da venti, correnti favorevoli e determinazione.
Giancarlo narra così la sua regata:
"Durante il percorso tra le boe nella baia di Quiberon, abbiamo condotto un buon duello con Antoine Rioux (Festival des Pains FRA 800). Purtroppo all'uscita della Teignouse (un faro situato tra la penisola di Quiberon e l'isola di Houat) alcuni problemi di manovra ci hanno fatto perdere il contatto con l'800".
Un contatto recuperato all'imbocco del Mar d'Iroise: "Nei pressi della punta di Penmarch eravamo di nuovo fianco a fianco con Festival des Pains: ci marcavamo reciprocamente restando a non più di 500 metri di distanza uno dall'altro. Abbiamo mantenuto entrambi un ritmo di regata così elevato che siamo riusciti a passare sia Pointe du Raz sia il Chenal du Four con corrente favorevole".
Una corrente che li ha proiettati sempre avanti, ma che ha anche causato non pochi stress alle imbarcazioni: "Ci sono stati tratti in cui sul GPS leggevamo una velocità di fondo di 18 nodi fissi", ricorda Giancarlo. "A causa della differenza tra la direzione del vento e quella della corrente si è creato un mare formato estremamente fastidioso che ha messo a dura prova le imbarcazioni e che ha obbligato sia noi sia il team dell'800 a levare il piede dall'acceleratore per evitare danni".
La strategia studiata a terra e la sperimentazione sul campo hanno poi dato i loro frutti: "All'uscita del Chenal du Four ci siamo mantenuti più vicini alla costa francese e questo ci ha permesso di prendere migliori condizioni di vento. La traversata della Manica, poi, è stato un bordo tutto in poppa VMG dove con Rémi abbiamo sperimentato varie metodologie di condotta per portare la barca al massimo".
Il distacco da Antoine Rioux è cominciato nell'ultimo tratto della regata: "A 50 miglia dall'arrivo siamo riusciti a staccare l'800, da cui ci siamo poi progressivamente allontanati".
Un'esperienza positiva, durante la quale Giancarlo ha potuto sperimentare nuove condizioni di utilizzo della propria imbarcazione assieme ad un compagno a cui va il ringraziamento finale: "Vorrei rivolgere un grande ringraziamento al mio co-skipper Rémi Aubrun, da cui ho imparato tante cose trascorrendo una giornata in mare in condizioni meteo marine non semplicissime. Ne approfitto per annunciare che sarà Rémi a disegnare le nuove vele di Prysmian ITA 747. Abbiamo già iniziato a studiarle".
Photocrédit: Bruno Bouvry


08/05/2012 12:00:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alla Francia i Mondiali a squadre Openskiff, argento per l'Italia

A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1

La Cinquanta chiude la stagione offshore 2026 del Circolo Nautico Santa Margherita

Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti

Route du Rhum, partenza senza sorprese: Beccaria subito all’attacco, Clapcich è ottava

Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40

RS21: titolo iridato a "Mela" di Andrea Rossi e Giulio Desiderato

Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi

Route du Rhum, undici donne sull’Atlantico: Clapcich e Bonafous nelle prime posizioni

Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty

A Cagliari dal 6 all'8 novembre l'Europeo Under 25 RS Aero a squadre

Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo

Route du Rhum: Beccaria insegue, Horeau scappa, Clapcich è terza

Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione

Route du Rhum: Laperche vede il traguardo, Beccaria costretto al ritiro

Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto

Checco Bruni, un emigrante "coi fiocchi"

Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica

Route du Rhum: per Francesca Clapcich poche vele e tanta grinta

Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci