Domani alle 10,00 (08,00 UTC) Beccaria, classe 1991, è sulla linea di partenza della Pornichet Select, la prima regata della stagione valida come qualifica per la prossima Mini-Transat, l’evento più importante della stagione mini 6,50 e una delle transatlantiche più difficili in assoluto.
La partenza della regata è stata rimandata di un giorno a causa di una gigantesca depressione situata sulla Gran Bretagna e anche il percorso sarà con tutta probabilità leggermente più breve (una ventina di miglia in meno) e un po’ diverso rispetto a quello tradizionale, ma visto le condizioni molto instabili verrà comunicato soltanto a qualche ora dallo start.
Dopo essere arrivato primo al Campionato francese in solitario in classe serie 2018, Ambrogio è al momento il navigatore più temuto della classe, anche tra cugini d’Oltralpe. Questa stagione si prevede tuttavia assai competitiva, con avversari molto preparati, come Amelie Grassi, Jean-Marie Jezequel, Lauris Noslier e Mathieu Vincent, e un livello mediamente più alto rispetto allo scorso anno.
«Ho una bella pressione addosso per questa regata», dice Ambrogio Beccaria, «e per questo inizio di stagione, una specie di grosso nodo… allo stomaco. Sarà tutto molto diverso dall’anno scorso, il livello dei partecipanti si è alzato rispetto agli anni passati e ci saranno delle nuove barche di serie, i Maxi. Sono curioso di vedere come se la caveranno perché in allenamento sono molto veloci! Sono anche curioso di come navigherò io, perché lo scorso inverno per la prima volta ho lavorato con un allenatore».
La regata
Organizzata dalla Loire-Atlantique Racing Offshore e giunta alla diciannovesima edizione, la Pornichet Select è una regata in solitario: 300 miglia, 83 partecipanti (di cui 61 in classe serie) e un solo italiano.
Il percorso è molto impegnativo: si parte da Pornichet, nella Loira Atlantica e si affrontano le prime miglia verso Belle-Ile sono tradizionalmente le più tattiche, prima della lunga discesa verso Les Sables d'Olonne, seguita da un altrettanto lunga risalita, quasi sempre di bolina, verso l’isola di Groix. A questo punto di solito arriva la stanchezza e i marinai si possono concedere qualche minuto di sonno, per poi tornare subito concentratissimi prima di entrare nella Baia di La Baule.
«La situazione meteorologica», dice Ambrogio dal molo di Pornichet, «sarà piuttosto complessa. Partiremo con un vento da ovest-nordovest intorno ai 15 nodi e parecchia onda residua. Un’alta pressione che si sta formando sul golfo di Biscaglia tuttavia provocherà presto una rotazione a destra e un calo importante del vento. A un certo punto potremmo addirittura avere vento solo di notte e dover sperare nelle termiche durante le ore diurne. Una situazione aleatoria che potrebbe riservare sorprese».
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