È ufficiale: Mascalzone Latino vince la Rolex Middle Sea Race numero 36 secondo lo standard ORC-International, la formula di compenso più diffusa al mondo, imponendosi davanti ad altri 60 iscritti nella 6 classi ORC. Confermato il secondo posto dietro a B2 di Michele Galli nella divisione IRC, che contava 111 iscritti totali.
Al termine di una regata che forse passerà alla storia per il distacco più ridotto fra primo e secondo in una distanza come questa, il successo nella graduatoria storicamente più prestigiosa, apprezzata e universalmente diffusa nel mondo dello yachting fa bene al morale dei Mascalzoni, che a fronte di aver sfiorato la vittoria per soli 9 secondi in tempo compensato in IRC, fra gli ORC si ritrovano confortevolmente davanti a B2 di 1 ora, 56 minuti e 40 secondi.
Lo standard "ORC-International" dell'ORC (Organo tecnico dell'ISAF per le classi a rating) è lo standard internazionale ufficiale per le competizioni a rating. Tiene in considerazione, fra molti altri fattori, della stabilità (tendenza al raddrizzamento), dell'attrito, della tendenza al beccheggio, del piano velico, della resistenza aerodinamica dell'albero, dei materiali di costruzione, del baglio massimo, della profondità, del peso dell’equipaggio e delle differenze di prestazioni dell'imbarcazione al variare dell'intensità del vento. D’altro canto, il sistema IRC si sta diffondendo sempre di più proprio nelle più grandi regate d’altura per via della sua semplicità: è più facile stazzare le barche, leggere il certificato e valutare la classifica in “tempo reale”.
Si rinnova così la consapevolezza di aver fatto una grande regata, sudata e interpretata nel modo più consono alle situazione trovate: matematica a parte, il risultato conferma la qualità del lavoro di un gruppo di velisti forti e motivati, che hanno raggiunto la vetta di un evento di questo calibro pur non avendo avuto occasione di navigare insieme nel corso dell’ultimo anno.
Gli uomini a bordo del Cookson 50 dell'armatore Vincenzo Onorato che hanno preso parte a questa impresa: Matteo Savelli, skipper, Alberto Bolzan, Ian Moore, Gabriele Benussi,Flavio Favini e Marco Savelli, afterguard, Leonardo Chiarugi alla randa, Andrea Ballico,Gaetano Figlia di Granara e Pierluigi De Felice tailer, Marco Carpinello aiuto prodiere eDavide “Manolo” Scarpa prodiere. Per Mascalzone Latino è stata la seconda partecipazione alla Rolex Middle Sea Race ma nel 2014, al primo tentativo, non aveva raggiunto il traguardo a causa di un'avaria alle sartie diagonali che li aveva costretti al ritiro anticipato a Trapani.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive