giovedí, 18 luglio 2024

MASCALZONE LATINO

Mascalzone Latino chiude la stagione 2017 alla Rolex Sydney Hobart

mascalzone latino chiude la stagione 2017 alla rolex sydney hobart
redazione

La stagione sportiva 2017 del team Mascalzone Latino volge al termine proprio agli sgoccioli dell’anno solare con la partecipazione alla Rolex Sydney Hobart, una regata mitica e unica dell'Oceania che da decenni mette a dura prova i migliori equipaggi al mondo, in partenza come da tradizione il prossimo 26 dicembre. L’edizione di quest’anno vedrà per la prima volta i Mascalzoni al via a bordo del Cookson 50, una barca con la quale sono stati raggiunti risultati di ampio rilievo internazionale: vittoria ORC e IRC alla Rolex Middle Sea Race rispettivamente nel 2015 e 2016, mentre nel 2017 è arrivato il titolo di campioni del mondo agli ORC Worlds di Trieste e il successo al debutto nella Volvo Hong Kong to Vietnam Race, una tappa importante e preparatoria per presentarsi al meglio nella capitale del Nuovo Galles del Sud. 
E così davanti all’Opera House di Renzo Piano sarà di nuovo possibile fotografare uno scafo targato Mascalzone Latino dopo un decennio dall’ultima volta con il Farr 40. In questo occasione, l’equipaggio sarà molto più numeroso: il Cookson 50 blu, senza il suo armatore-timoniere Vincenzo Onorato, verrà affidato a Matteo Savelli, che verrà supportato da un afterguard composto da Adrian Stead, Lorenzo Bressani e Flavio Favini, Ian Moore (navigatore), Stefano Ciampalini, Gaetano Figlia di Granara e Timothy Burnell (trimmer), Leonardo Chiarugi (randista) mentre a prua, oltre al neo-esordiente Justin Clougher e, dopo tanti anni di assenza, tornerà a bordo anche Alberto Fantini. Sempre presente anche il coach e sail designer Marco Savelli. 
In questa grande manifestazione, che si svolge ininterrottamente dal 1945, uno dei protagonisti più temibili e prestigiosi della flotta da battere per conquistare la line honours sarà ancora Wild Oats XI, che quest’anno porterà a bordo la Principessa Mary di Danimarca con l’auspicio di tornare alla vittoria. Nella 73ma Sydney to Hobart le barche attese saranno 103. Cambiano di nome alcuni dei “soliti Fab Four”, i maxi super milionari che si annoverano fra i candidati più forti a contendersi la vittoria in tempo reale: InfoTrack (ex Perpetual Loyal), LDV Comanche, Wild Oats e Black Jack (ex Alfa Romeo).
E se nel 2016 la vittoria cronometrica è andata al gigante Perpetual Loyal, che ha realizzato il secondo migliore tempo di sempre (1 giorno, 13 ore, 31 minuti e 20 secondi), in tempo compensato, invece, a trionfare c’era il vecchio VOR 70 Groupama, rinominato Giacomo (NZL), una barca di un armatore kiwi che aveva a bordo l’italiano Francesco Mongelli. Quest’anno un po’ d’Italia, oltre che da Mascalzone Latino, sarà rappresentata anche da Wizard, il Volvo 70 ex Maserati, dal Grand Mistral 80 Weddell che porta “ITA” sulle vele e da vari velisti connazionali che fanno parte di altri equipaggi, incluso l’ex Mascalzone Shannon Falcone a bordo di Comanche, uno dei maxi più forti e moderni. 
Le più recenti previsioni per la partenza del 26 dicembre annunciano venti leggeri meridionali non immediatamente impegnativi, tuttavia presto in rinforzo già nel tratto costiero e fino allo stretto di Bass e in Tasmania, nell’ordine dei 20-25 nodi: condizioni ideali per svolgere questo tipo di regata con profitto e in sicurezza.
Per seguire la regata sarà disponibile il tracking dal sito ufficiale dell’evento all’indirizzo www.rolexsydneyhobart.com


22/12/2017 20:17:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Quebec Saint Malò: Alberto Riva racconta il "botto" con il tanker Silver Ray

Resta da capire il perché della collisione che le pessime condizioni meteo giustificano solo in parte

Quebec Saint Malò: Ambrogio Beccaria si ritira ufficialmente

Non è possibile proseguire senza rischi. I problemi strutturali della barca erano noti ed affrontati con una lunga manutenzione a Portland. Ora dovranno essere analizzati con attenzione perché la "potenza è nulla senza controllo" (Pirelli dixit)

A Monfalcone la Optimist Gold Cup

La stagione di grandi eventi e regate firmate Yacht Club Monfalcone entra nel vivo con la quarta edizione della Gold Cup, la regata internazionale per la classe Optmist

Porto Cervo: Django vince la Coppa Europa Smeralda 888

Vince Django in rappresentanza del Royal Thames Yacht Club, seguito da Vamos Mi Amor e Canard a L’Orange dello Yacht Club de Monaco, rispettivamente secondo e terzo classificato

Quebec-Saint Malò: "highlander" Bona

Ibsa e Alberto Bona non hanno mollato, hanno recuperato 220 miglia in 6 giorni ed ora sono a sole 13 miglia dalla testa della corsa a 250 miglia dall'arrivo

Confindustria Nautica: il mercato globale cresce del +11% e raggiunge i 33 miliardi di euro

Il mercato globale della nautica continua a crescere e, nell’ultimo anno[1] disponibile, è arrivato a toccare quota 33 miliardi, di cui oltre 25 miliardi solo per i superyacht

Garda:apre con 30 regate lo Youth Sailing World Championships

Primo giorno ricco di regate, di sole e di vento per gli Youth Sailing World Championships, il Campionato mondiale di Vela Giovanile di World Sailing, la federvela internazionale, ospitato e organizzato quest’anno in Italia sul lago di Garda

Quebec Saint Malò: per IBSA un sesto posto non male

Dopo 14g 20h 19' 42" di navigazione, e 2800 miglia percorse, alle ore 16:34:42 del 15 luglio il Class40 IBSA ha tagliato il traguardo di questa difficile regata, tra bonacce a tempeste, vinta da Achille Nebout a bordo di Amarris

Alberto, Luca e Pablo: ecco la loro Quebec Saint Malò

ll giorno dopo la Transat Québec Saint-Malo il racconto della regata nelle parole dell'equipaggio di IBSA, composto da Alberto Bona, Luca Rossetti e Pablo Santurde del Arco

2024 Tornado World Championship: break a metà campionato

Due prove con la bavetta al mattino poi la grande festa sulla terrazza del Club Nautico Rimini

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci