E’ partito all’insegna del sole e del vento termico tipico del Golfo di Follonica, il Campionato del Mondo Swan 60, che raggiunge il suo giro di boa, con il giorno di riposo, in attesa della disputa degli ultimi due giorni di regate.
Dopo un avvio con tre regate a bastone, durante la seconda giornata del Campionato, si è svolta l’inedita costiera “Natural Parks Regatta”, tracciando il solco per un appuntamento annuale nel calendario regate ClubSwan.
Ardua la scelta del percorso, dato che lo scenario davanti a Marina di Scarlino lascia solo l’imbarazzo della scelta sulle isole da girare, tra cui le sette spettacolari gemme che compongono il Parco Naturale dell’Arcipelago Toscano. Stanti previsioni di vento molto leggero, la flotta Gazprom Swan 60 ha svolto il percorso più breve tra quelli previsti, partendo dalla Marina di Scarlino, per raggiungere una boa collocata al largo di Rio Marina, all’Isola d’Elba, girare l’isola di Cerboli e dirigersi nuovamente verso Marina di Scarlino.
Il team di Bronenosec, con al timone Igor Frolov e alla tattica Tommaso Chieffi è primo in classifica, con quattro vittorie nelle quattro regate disputate, e vanta un distacco di 6 punti sul secondo, Vertical Smile del danese Peter Lerbrandt, che sembra difendere saldamente il secondo posto.
Da segnalare la buona progressione di Petite Flamme, che, con al timone l’armatore Riccardo Pavoncelli e alla tattica lo spagnolo Luis Doreste, conquista un meritato secondo posto alla Natural Parks Regatta, risalendo così la classifica e avvicinandosi al podio, gelosamente custodito dai giovani del team Gazprom Youth Sailing Challenge che regatano a bordo di Tsaar Peter.
Nel lay day i regatanti possono godere di numerose attività organizzate da ClubSwan e da BMW, partner dell’evento e riprendere fiato per affrontare le regate previste per venerdì 15 maggio, con previsioni di vento fresco, per terminare sabato 16 e concludersi con la cerimonia di premiazione nello scenario spettacolare del Castello di Scarlino.
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