Ieri sera, dopo qualche minimo tentennamento, era arrivata la notizia che la corsa verso Les Sables d’Olonne non sarebbe partita. Partenza rinviata teoricamente alle 20:18 e poi posposta di 24 ore. Le previsioni meteo nella zona danno infatti un vento tra i 35 e i 40 nodi e un mare particolarmente agitato nella sera di mercoledì e nella notte tra mercoledì e giovedì. La depressione attiva sta attualmente passando a nord-est delle Azzorre e genera questi venti forti con onde stimate di circa 4 metri. Considerando che tra il vento previsto e quello percepito sull’acqua ci può essere uno scarto anche di 10 nodi, i concorrenti avevano concrete possibilità di trovarsi di fronte a raffiche ben superiori ai 45 nodi. Anche ad andature portanti, questa è una situazione molto scomoda e foriera di rotture anche importanti. C’era il modo di partire senza danni, ed era quello di optare per una rotta molto più a sud della rotta diretta, ma si sarebbero perse un centinaio di miglia e si sarebbe rinunciato ad ogni ambizione di record. Lasciando passare 24 ore l’organizzazione permette al grosso del maltempo di passare a nord delle Azzorre e agli skipper di scendere in mare in condizioni sempre piuttosto dure, in modo da far andare al massimo le loro barche. Alla partenza di oggi, quindi, le condizioni saranno sempre durissime ma i concorrenti saranno ancora abbastanza vicini per raggiungere una delle isole dell’arcipelago in caso di necessità. La decisione è stata accettata serenamente dalla quasi globalità dei corridori, anche se qualcuno si sarebbe voluto mettere alla prova in condizioni estreme.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile