Ha stupito davvero tutti il video pubblicato sul web da una nota impresa norvegese produttrice di pontili; e a sorprendere questa volta è stata un'azienda tutta italiana. E' infatti nel glaciale Mare del Nord, in balia a forti raffiche di vento, che un pontile in cemento riesce a rimanere ancorato alla terraferma grazie ad una speciale molla firmata proprio nel nostro Paese.
Il fatto è davvero insolito perché la molla brevettata da pochi anni è nata per ancorare imbarcazioni, e non per fissare "frangionda" norvegesi, pontili in cemento di notevole mole sottoposti a continue pressioni metereologiche; ma la società scandinava non ha avuto dubbi sulla tanto rinomata "qualità" e ha voluto sperimentare fino a che punto si potesse testare la resistenza del manufatto, costretto ad un clima marittimo decisamente ostile, temperature polari e frequenti tempeste di vento.
Il made in Italy si conferma quindi carta vincente e la Nautica Italiana, azienda ideatrice del tenace prodotto, lo ha capito da subito dimostrando come gli imprenditori nostrani primeggino nel mondo quando si tratta di innovazione e creatività; Livio Pigini, fondatore dell'azienda targata con il brand INMARE, vuole essere dimostrazione che le aziende virtuose che decidono di investire risorse in ricerca e sviluppo ancora ci sono, e l'Italia non è di certo il fanalino di coda: la sua azienda è nata infatti grazie alla propensione a produrre invenzioni nel settore della nautica ed ha visto in questi ultimi anni un fatturato sempre in crescita, nonostante la crisi economica internazionale e le forti contrazioni dei mercati esteri.
L'Italia, paese di Santi, poeti, navigatori.....anche gli inventori però sembrano non voler gettare la spugna e avvalorano la teoria che la nostra vocazione produttiva e manifatturiera non deve perdersi d'animo.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia