Se il Diavolo veste Prada, anche i Grand Soleil si adeguano e, da oggi, vestono Calzedonia. Il Gruppo Calzedonia e il fondo Wise Equity hanno infatti annunciato la firma di un contratto vincolante per l’acquisizione di Cantiere del Pardo (“CdP”). Il Gruppo Calzedonia amplia così le sue attività nell’ambito delle eccellenze italiane. L’incontro con i manager storici, Fabio Planamente e Gigi Servidati, che manterranno una quota di minoranza nella società, la condivisione di visioni sullo sviluppo futuro del Cantiere, insieme all’opportunità di apportare esperienza in ambito industriale, organizzativo e distributivo hanno favorito la decisione di concludere l’operazione.
Fondato nel 1973, Cantiere del Pardo ha una storia di grandi successi e riconoscimenti internazionali. Dalla sua nascita ha varato oltre cinque mila imbarcazioni con il marchio Grand Soleil e più recentemente, con i marchi Pardo Yachts e VanDutch. Cantiere del Pardo è riconosciuto come uno dei migliori produttori di yacht di lusso al mondo, grazie alla sua storia e tradizione, alle profonde conoscenze progettuali e costruttive e al design iconico dei suoi modelli.
Con l’arrivo del Gruppo Calzedonia, Cantiere del Pardo perseguirà la crescita internazionale e lo sviluppo di nuovi modelli, con ancora maggiore attenzione alla qualità e all’eccellenza del servizio sia per la rete distributiva che per il cliente finale. CdP continuerà a investire nella sostenibilità, innovazione e ricerca e sviluppo partendo dai propri siti produttivi avanzati e dall’impareggiabile capitale umano di cui dispone.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese