Se il Diavolo veste Prada, anche i Grand Soleil si adeguano e, da oggi, vestono Calzedonia. Il Gruppo Calzedonia e il fondo Wise Equity hanno infatti annunciato la firma di un contratto vincolante per l’acquisizione di Cantiere del Pardo (“CdP”). Il Gruppo Calzedonia amplia così le sue attività nell’ambito delle eccellenze italiane. L’incontro con i manager storici, Fabio Planamente e Gigi Servidati, che manterranno una quota di minoranza nella società, la condivisione di visioni sullo sviluppo futuro del Cantiere, insieme all’opportunità di apportare esperienza in ambito industriale, organizzativo e distributivo hanno favorito la decisione di concludere l’operazione.
Fondato nel 1973, Cantiere del Pardo ha una storia di grandi successi e riconoscimenti internazionali. Dalla sua nascita ha varato oltre cinque mila imbarcazioni con il marchio Grand Soleil e più recentemente, con i marchi Pardo Yachts e VanDutch. Cantiere del Pardo è riconosciuto come uno dei migliori produttori di yacht di lusso al mondo, grazie alla sua storia e tradizione, alle profonde conoscenze progettuali e costruttive e al design iconico dei suoi modelli.
Con l’arrivo del Gruppo Calzedonia, Cantiere del Pardo perseguirà la crescita internazionale e lo sviluppo di nuovi modelli, con ancora maggiore attenzione alla qualità e all’eccellenza del servizio sia per la rete distributiva che per il cliente finale. CdP continuerà a investire nella sostenibilità, innovazione e ricerca e sviluppo partendo dai propri siti produttivi avanzati e dall’impareggiabile capitale umano di cui dispone.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia
Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida