Se il Diavolo veste Prada, anche i Grand Soleil si adeguano e, da oggi, vestono Calzedonia. Il Gruppo Calzedonia e il fondo Wise Equity hanno infatti annunciato la firma di un contratto vincolante per l’acquisizione di Cantiere del Pardo (“CdP”). Il Gruppo Calzedonia amplia così le sue attività nell’ambito delle eccellenze italiane. L’incontro con i manager storici, Fabio Planamente e Gigi Servidati, che manterranno una quota di minoranza nella società, la condivisione di visioni sullo sviluppo futuro del Cantiere, insieme all’opportunità di apportare esperienza in ambito industriale, organizzativo e distributivo hanno favorito la decisione di concludere l’operazione.
Fondato nel 1973, Cantiere del Pardo ha una storia di grandi successi e riconoscimenti internazionali. Dalla sua nascita ha varato oltre cinque mila imbarcazioni con il marchio Grand Soleil e più recentemente, con i marchi Pardo Yachts e VanDutch. Cantiere del Pardo è riconosciuto come uno dei migliori produttori di yacht di lusso al mondo, grazie alla sua storia e tradizione, alle profonde conoscenze progettuali e costruttive e al design iconico dei suoi modelli.
Con l’arrivo del Gruppo Calzedonia, Cantiere del Pardo perseguirà la crescita internazionale e lo sviluppo di nuovi modelli, con ancora maggiore attenzione alla qualità e all’eccellenza del servizio sia per la rete distributiva che per il cliente finale. CdP continuerà a investire nella sostenibilità, innovazione e ricerca e sviluppo partendo dai propri siti produttivi avanzati e dall’impareggiabile capitale umano di cui dispone.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027