Poco vento, tanto agonismo e tanti velisti. Questa l’istantanea con cui si è conclusa, ieri pomeriggio, la tappa civitanovese della Coppa Italia ILCA (già Laser), seconda frazione del circuito nazionale del singolo velico più diffuso al mondo.
L’instabilità meteo, dovuta al passaggio di due perturbazioni consecutive, e le deboli brezze hanno fatto si che venissero disputate soltanto tre prove (una al giorno) sullo specchio d’acqua davanti al Club Vela Portocivitanova (CVP), organizzatore della manifestazione insieme alla Classe Italiana ILCA e alla Federazione Italiana Vela.
L’unica manche di giornata è stata disputata con vento leggero da Scirocco fra i 5 e gli 8 nodi di intensità e mare quasi piatto. Non è però mancato l’agonismo, elevato dal numero e dalla qualità dei concorrenti: quasi 400 velisti, fra i migliori del panorama italiano, suddivisi nelle categorie ILCA4 giovanile, ILCA6 giovanile e olimpica femminile e ILCA7 giovanile e olimpica maschile.
Fra gli ILCA 7 vittoria del locale Paolo Freddi (CVP) sul compagno di squadra Domenico Lamante e Andrea Crisi (YC Cannigione), con gli altri civitanovesi in gara, Claudio Natale ed Edoardo Libri, finiti per una manciata di punti ai piedi del podio, rispettivamente in quarta e sesta posizione overall.
Così gli altri civitanovesi nell’ILCA7: 7.Filippo Vignola, 8. Nicolas Privitera, 13. Pietro Giacomoni, 17. Claudio Vallesi (vincitore fra i master), 18. Marco Gambelli, 28. Luca Pierdomenico, 34. Tommaso Cappella, 27. Daniele Regolo, 42. Luca Basso,
Niccolò Sparagna (LNI Formia), Matteo Silvestro (CV Roma) e Claudio Crocco (FV Riva) sono gli atleti a cui sono andati rispettivamente il primo, secondo e terzo posto assoluto nell’ILCA4. Così gli atleti di casa in questa categoria: 34. Tommaso Netti, 66. Benedetta Cruciani95. Mattia Marrara, 119. Luca Piantoni.
Nel gruppo ILCA6, vittoria di Alessandro Cortese (CV Crotone), con Giorgia Della Valle seconda assoluta e prima femminile, terzo posto per Antonio Persico (LNI Napoli). Vincitore morale della regata è però, in questo raggruppamento, Alessio Marinelli, quarto della classifica finale e primo dei master (over 35). Con uno score personale di 8-13-3 e una carriera sfavillante dalle classi olimpiche ai monotipo passando per l’altura, Marinelli ha tenuto testa al più nutrito gruppo di regatanti, formato da oltre 180 ragazzi e ragazze.
“La vela è uno sport puro – dice Marinelli - La soddisfazione più grande per il mio risultato, alla mia età, è di poter trasmettere qualcosa di questa disciplina ai più giovani. Iragazzi vanno resi consapevoli di questo, la vela è uno stile di vita, una fonte di valori con cui crescere lontani dalla strada e con la testa sulle spalle”
Gli altri atleti rosso-blu: 18. Francesco Luzi, 19. Federico Cittadini, 22. Cecilia Belletti, 25. Andrej Casaccia, 39. Alina Iuorio, 46. Alisia Rossetti, 47. Federico Spagnoli, 67. Raoul Bora, 81. Isa Angeletti, 87. Nicola Lancioni, 119. Nicolò Paoletti, 128. M. Giulia Cicchinè,
Oltre ai regatanti, a Civitanova Marche in acqua è scesa anche la battaglia dell’Associazione contro la violenza di genere, un percorso che, grazie alla impattante potenza dello sport, vuole sensibilizzare i più giovani su un fenomeno sempre più diffuso e drammatico della società attuale. Durante la tappa, hanno fatto bella mostra di sé sul palco anche la panchina e le scarpe rosse, simboli della campagna. Nastri rossi sulle vele e rossetti per il face painting hanno trasformato i concorrenti nei testimonial della campagna che, a livello istituzionale, ha visto l’intervento delle associazioni e dei CPO locali in occasione della cerimonia di apertura, venerdì scorso.
Le dichiarazioni a margine della premiazione
Cristiana Mazzaferro, Presidente CVP: “Nonostante il vento non ci abbia aiutato più di tanto abbiamo portato a termine un altro evento importante dal punto di vista organizzativo e agonistico. Ringrazio sentitamente innanzitutto il Comitato di regata che veramente è stato eccellente e non ha perso un minuto per far regatare tutti i concorrenti. Grazie a tutto il nostro staff, che si è impegnato molto sia in acqua che a terra. ;a grazie soprattutto a voi regatanti, siete stati veramente uno spettacolo, spero di rivedervi presto qui a Civitanova Marche per navigare ancora insieme“
Francesco Ettorre, Presidente Federazione Italiana Vela: “Una flotta così numerosa non può che essere segno di una grande passione per il nostro sport e amore per il mare. Voglio rivolgere un forte ringraziamento a tutti i tecnici, alle famiglie e alla Classe. Senza di loro non potremmo avere la stessa buona riuscita da eventi come questo ma soprattutto non potremmo avere quel trend di crescita che la vela italiana, olimpica e non, sta avendo a livello internazionale”:
Claudio Morresi, Vicesindaco e delegato allo Sport del Comune di Civitanova Marche: “Un altro grande evento di sport sul mare, con circa 400 concorrenti, ospitato qui nella nostra città, è un grande orgolgio. Venerdì quando sono arrivato al lavoro è stato bellissimo vedere, da terra, tutte queste vele bianche davanti al porto. Sono anche molto felice di aver constatato la collaborazione di tutti gli operatori portuali e prometto sostegno al club anche per l’organizzazione di futuri eventi come questo”.
Lavinia Bianchi, Consigliere Comunale e membro del progetto “Costruire l'Europa con i Consiglieri Locali”: “Ringrazio il Club e la Classe italiana ILCA per lo sforzo con cui ha sfruttato la potenza comunicativa dello sport per fare sensibilizzazione su un tema tanto importante come quello della lotta contro la violenza sulle donne, Soprattutto perché questa Commissione Europea, La commissione di Ursula Von Der Leyen, tanto ha fatto per la lotta contro la violenza di genere e contro ogni forma di discriminazione ed è veramente bello vedere tanti ragazzi da tutte le parti d'Italia combattere per un obiettivo comune sia a livello nazionale che europeo”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
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A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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