Si è concluso con successo l’Eurilca Europa Cup Punta Ala 2024, una quattro giorni di sailing internazionale all’insegna dello sport e del divertimento all’interno della struttura ospitante la manifestazione, il PuntAla Camp&Resort.
553 gli equipaggi presenti qui sul litorale della Maremma e provenienti da ben 29 nazioni, con una predominanza di atleti giovani dai 14 anni in su, tutti ansiosi portare in acqua le proprie barche Classe ILCA nello splendido specchio di mare toscano del Golfo di Follonica.
Le condizioni del mare tuttavia non sono state da subito favorevoli all’ingresso in acqua, per cui il primo giorno si è rimasti tutti a terra. Troppo rischioso per il Comitato di Regata varare e far rientrare flotte con un così importante numero di imbarcazioni, meglio attendere.
La Waiting Time in questo caso però non è stata all’insegna della noia perché grazie alle numerose offerte di svago offerte dal PuntAla Camp&Resort e complice anche alla giovane età dei regatanti, la struttura ricettiva si è trasformata in quello che a molti è sembrato un vero e proprio villaggio turistico, con musica e giochi in pieno stile vacanza con gli amici.
A partire dalla seconda giornata si è invece potuti entrare nel vivo della competizione con un bel Maestrale sin dalle prime ore del mattino e con i velisti più esperti delle categorie olimpiche Ilca7 e Ilca6 donne che, dopo una trepidante attesa della bandiera Delta fino alle prime ore del pomeriggio, hanno finalmente avuto il via libera da parte del Comitato di Regata di entrare in acqua per regatare con oltre 25 nodi di vento e onde in mare aperto anche di 1,5m.
“Varare e alare l’imbarcazione da una spiaggia in queste condizioni è una procedura che richiede un po' di esperienza. Scegliere il punto esatto sul litorale, contare le onde, calcolare bene le giuste mure per sfruttare il momento opportuno, sono tutti aspetti di crescita personale dell’atleta per essere competitivo in tutte le condizioni. Credo che per molti dei giovani ragazzi presenti, anche solo aver assistito alla partenza degli atleti più grandi possa essere stata una esperienza utile e formativa” dichiara l’esperto allenatore toscano Michele Tognozzi, del Club Velico Castiglione della Pescaia.
Il braccio di mare compreso tra il Golfo di Follonica e L’isola d’Elba si è rivelato uno spot ideale per i velisti che una volta in mare aperto hanno potuto navigare sia in condizioni di vento forte, che di vento debole compreso tra 5 e 10 nodi, come quello che invece ha caratterizzato la terza e la quarta giornata di regata in cui sono potute uscire in acqua tutte le flotte, comprese le ILCA4. In totale le classi Ilca7 e Ilca6 donne hanno totalizzato 7 regate mentre gli Ilca6 uomini e Ilca4 ne hanno completate 5. Alla fisicità e velocità sostenute delle prime regate si sono sostituite gare più tattiche che hanno richiesto una maggiore sensibilità e interpretazione.
“Come Centro Velico Punta Ala siamo molto soddisfatti di questi quattro giorni di regata, una manifestazione che abbiamo desiderato e accolto con spirito di sfida, in linea con la vocazione sportiva del Camping PuntAla Camp&Resort che ci ospita. Speriamo vivamente che i concorrenti possano tornare a trovarci presto per godere del nostro mare e della struttura anche per allenarsi, ma ora per tutto il team è già arrivato il momento di concentrarsi sui prossimi importanti eventi in arrivo: il Finn World Master Championship del 7-14 giugno e il A-Cat World Championship del 7-14 settembre 2024”dichiara Maria Luisa Cionini responsabile eventi del Camp PuntAla Camp&Resort e segretaria del Centro Velico Punta Ala.
Dopo 7 regate per ILCA7 e ILCA6 donne e 6 regate per ILCA 6 uomini e ILCA4, i vincitori delle differenti classi sono i seguenti:
ILCA 7:
1. Theo Peyre FRA 36pt
2. Cesare Barabino ITA 41pt
3. Attilio Borio ITA 48pt
ILCA 6 Donne:
1. Matvi Emma ITA 16pt
2. Voutilainen Vanessa FIN 50pt
3. Rizzardi Carlotta ITA 57pt
ILCA 6 Uomini:
1. Luzzi Francesco ITA 5pt
2. Raison Ulysse SUI 8pt
3. Cittadini Federico ITA 14pt
ILCA 4 Donne:
1. Lorenzi Clara ITA 7pt
2. Micieli Lucrezia ITA 20pt
3. Alujevic Antea CRO 22pt
ILCA 4 Uomini:
1. Tesser Francesco ITA 7pt
2. Ghirotti Lorenzo ITA 11pt
3. Stabile Francesco ITA 13pt
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento