Per la prima volta, il Centro Velico Punta Ala, si prepara ad ospitare una regata della classe ILCA. Quest’anno infatti, la rinomata serie internazionale di regate, EurILCA Europa Cup, dopo Portogallo e Spagna, fa rotta verso l'Italia e sarà Punta Ala, in Toscana, lo scenario di questo attesissimo evento che si terrà dal 2 al 5 maggio 2024.
La competizione è aperta a velisti di tutte le età a partire dai 12 anni e a tutti i rigs (ILCA 7, ILCA 6 e ILCA 4.7). Si attendono oltre 450 regatanti, accompagnati da coach e familiari, provenienti da tutto il mondo e pronti a darsi battaglia in mare. La classe ILCA, cuore pulsante della International Laser Class Association, racchiude una vasta comunità di giovani atleti, dai più piccoli appena usciti dall'Optimist, fino agli elite che puntano alle Olimpiadi, visto che ILCA 6 (Laser Radial) è disciplina olimpica femminile e ILCA 7 (Laser Standard) lo è in campo maschile.
Questa tappa, che fungerà anche da evento per il ranking nazionale 2024, sarà infatti propedeutica per gli atleti che si preparano per le regate olimpiche di Parigi 2024 e si preannuncia carica di adrenalina per i partecipanti e un grande spettacolo per il pubblico.
L'evento prenderà il via con una cerimonia di apertura presso il Castello Medievale di Scarlino, seguita da una sfilata delle bandiere attraverso le vie del borgo.
Poi per quattro giorni, le acque del Golfo di Follonica di fronte a Punta Ala faranno da teatro di accese sfide tra i laseristi più forti del continente, a tutto vantaggio dello show. Regata dopo regata, verranno messe in luce le abilità tecniche e tattiche dei regatanti, intensificando il livello di agonismo e l'alta qualità competitiva della manifestazione.
La favorevole condizione meteorologica di questo tratto di mare e l'incomparabile bellezza naturale rendono le acque del Centro Velico Punta Ala uno dei campi di regata più incantevoli del circuito europeo e promettono di rendere questa tappa un appuntamento imperdibile per appassionati e addetti ai lavori.
Il Centro Velico Punta Ala si trova sotto la storica Torre Civette a sud di Cala Violina, all’interno del PuntAla Camp & Resort, che sarà anche la base logistica della competizione e cuore delle attività sociali e ricreative parallele alla gara. Il camping si trasformerà in una sorta di “villaggio olimpico”, offrendo un ambiente accogliente e un soggiorno sicuro per i partecipanti e accompagnatori e la possibilità di radunare le flotte sulla spiaggia del resort, che fungerà da parcheggio per le barche.
Il supporto logistico e organizzativo sarà garantito dalla collaborazione di numerose associazioni locali, inclusi lo Yachting Club Isole di Toscana, la Lega Navale di Follonica, il Club Nautico di Follonica, lo Yacht Club Punta Ala e il Club Velico Castiglione della Pescaia.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore