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MINI 6.50

Gran Premio d’Italia Mini 6.50

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redazione

Alle ore 12.00 di sabato 8 aprile partirà il Gran Premio d’Italia - Coppa Andrea Alberti, regata in doppio dedicata ai Mini 6.50 ed organizzata dallo Yacht Club Italiano e dalla Classe Mini 650 Italia, supportata da quest’anno da AMBECO S.r.l.
Giunti alla undicesima edizione segue un percorso di 500 miglia; Genova, Gallinara, Bonifacio, Giannutri e ritorno al porto ligure.
18 le imbarcazioni, suddivise tra Proto e Serie, presenti nella lista degli iscritti che, oltre alla flotta italiana, vedrà la presenza di altre 5 nazionalità: francese, inglese, ceca, svizzera e croata.
Nei Proto abbiamo Andrea Fornaro che a bordo di Sideral ITA 931 continua con il suo programma di preparazione alla Mini Transat di ottobre ed è reduce dal podio dell’ARCI 650. Altro minista in preparazione oceanica è lo svizzero Marcel Schwager di SUI 392.
Per la quota vintage ci sono delle vere e proprie icone della Classe come ITA 5 Paris-Texas, capitanata da Enrico Paliaga e Simone Balzano, che nell’edizione del GPI 2016 aveva guadagnato la medaglia d’argento; ITA 342, di Luca Rosetti e Maurizio Zannoni, è pronto a ripetere la bella prova all’Arci 650 di qualche settimana fa, che lo ha visto al secondo posto. Ritorno in mare per ITA 444 SPOT di Matteo Rusticali che dopo i lavori in cantiere si prepara anche lui all’appuntamento oceanico della Transat, in coppia per il GPI con Francesca Komatar. Chiude le fila dei proto una presenza costante con ITA 146 HASTA SIEMPRE di Gianpiero Francese.
Per i serie la flotta è più ricca con 12 iscritti.
Sarà interessante seguire i due Pogo 3; FRA 868 ALTERNATIVE SAILING capitanata da Remi Aubrun e Nicolas Ferellel, dominatori indiscussi dell’Arci 650 e vincitori di categoria, e CZE 908 POGO DANCERS dello skipper Pavel Roubal, entrambi iscritti alla Transat.
Numerosa la presenza dei Pogo 2 con Bea ITA 633 di Ernesto Moresino e Antonio Buompane, Penelope ITA 603 di Emanule Grassi in coppia con Andrea Rossi, Koati ITA 446 di Francesco Renella e Roberto Solaroli, tutti reduci dall’Arci 650. Dall’Inghilterra Noel Sharpe di GBR 470 LENDUR e dalla Francia Black Mamba del medico Georges Kick in coppia con Pier Marie Bazin. Chiude SANYLEG TORTUGA ITA 768 di Gianluca Gelmini insieme a Stefano Paltrinieri. 
Sarà inoltre presente Davide Lusso, skipper di ITA 859 Vi.Pe.R in coppia con Valentina Fissore, che ha dimostrato, con il suo quarto posto all’ARCI 650, di aver trovato un buon feeling con la sua barca. In ottima forma, dopo il secondo posto di Talamone, anche Federico Cuciuc di ITA 556 Zero & T, che per l’occasione sarà in coppia con Giacomo Pingelli. Alessandro Castelli sarà lo skipper di ITA 608 JANAINA e con CRO 704 ELOA-ISLAND OF LOSINJ della coppia Vedran Kabalin-Alessandro Suardi si chiudono le presenze della categoria serie. 
Il Gran Premio d’Italia, seconda tappa del Campionato Italiano della Classe 6.50 ITALIA, rappresenta una delle prove più attese per le sue caratteristiche tecniche, sia in funzione del percorso, che delle possibili condizioni meteo.
Ogni waypoint previsto infatti può cambiare lo scenario alternando momenti di navigazione d’altura in mare aperto, come il tratto da Gallinara alla Corsica, a passaggi condizionati dalla costa o dalle isole, Bonifacio e l’Arcipelago Toscano, da lasciare a dritta.
Il Gran Premio d’Italia quindi rappresenta un campo di regata assai probante per testare la barca, le condizioni fisiche e per scaldare gli animi di chi è in preparazione all’appuntamento con la Mini Transat di ottobre.


06/04/2017 10:12:00 © riproduzione riservata






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