Concentrazione massima e occhi puntati sui piattelli lanciati al largo del Molo Santa Maria di Gaeta: l'olimpionico del tiro a volo Francesco D'Aniello non ha deluso i tanti appassionati che hanno seguito con trepidazione la sua performance di "double trap", uno tra i più spettacolari appuntamenti in programma ai Giochi del Mare 2009, manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Badminton in collaborazione con la Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Litorale spa, il Comitato Organizzatore dei 13esimi FINA World Championships Roma 2009, Agensport, Mare del Lazio e la Guardia Costiera.
Al fianco dell'argento a Pechino hanno sparato Roberto Bizzoni, Augusto Gioia, Roberto Pecci e Fabrizio Fabbri, quattro compagni di tiro del Club Tiro a volo Cisterna. "Sono felice di tornare a Gaeta. Sono molto legato ai Giochi del Mare - ha raccontato il campione di Nettuno - che lo scorso anno mi hanno portato fortuna: qui ho sparato 20 giorni prima di vincere l'argento alle Olimpiadi di Pechino. La difficoltà di sparare sul mare è quella di non avere un punto fisso come riferimento ed il vento che inevitabilmente influisce sulla traiettoria del piattello. Tra i meriti di questa splendida manifestazione quello di essere un'importante vetrina per uno sport del quale se ne parla troppo poco. Sicuramente sarò qui anche il prossimo anno". Tra i tanti che hanno assistito all'esercitazione di Francesco D'Aniello anche il sindaco di Gaeta Antonio Raimondi che ha sottolineato "speriamo che i Giochi del Mare a Gaeta portino nuovamente fortuna e la concentrazione necessaria a D'Aniello per le competizioni che a breve lo aspettano come i Giochi del Mediterraneo, gli Europei e i Mondiali di tiro a volo. Sicuramente si può parlare di un bilancio più che positivo quest'edizione dei Giochi del Mare sia in termini sportivi sia per quanto riguarda la manifestazione che si conferma importante vetrina per la città e l'intero golfo".
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo