Oltre 450 atleti, 25 nazioni, 14 discipline sportive, migliaia di spettatori che hanno affollato le spiagge e i centri storici di Ostia, Gaeta, Formia e Ventotene in dieci giorni di campionati nazionali e internazionali ad altissimo livello ed esibizioni mozzafiato. Questi i numeri dei Giochi del Mare 2009, manifestazione organizzata dalla Federazione Italiana Badminton in collaborazione con la Regione Lazio, la Litorale spa, il Comitato Organizzatore dei 13esimi FINA World Championships Roma 2009 e la Guardia Costiera. Al suo terzo anno consecutivo nel litorale del Sud Pontino, la kermesse ha confermato la sua formula di successo: fare promozione del territorio attraverso le sue eccellenze sportive, culturali, turistiche, sociali ed enogastronomiche. Competizioni sportive ai massimi livelli alla presenza di Olimpionici come - tra gli altri - D’Aniello, Granbassi, Vezzali, Salvatori, e Lari e pluriprimatisti mondiali come Arrigoni e Makula si sono alternate a tornei prestigiosi nei quali hanno primeggiato i giovani campioni di domani. Discipline di risonanza nazionale come la scherma, le regate e la pallavolo hanno ‘fatto squadra’ con quelle a torto ritenute minori ma che - negli anni e proprio grazie ai Giochi del Mare - stanno conquistando un pubblico sempre più ampio.
Su tutte il beach badminton. “Ormai non ci sorprendiamo più – ha dichiarato con soddisfazione il Presidente della Federazione Italiana Badminton Alberto Miglietta - perché i Giochi del Mare, come tutte le attività che riusciamo a concretizzare, riescono ad essere sempre un successo oltre le attese sia sul piano dei risultati sportivi sia su quello della comunicazione. Tra le numerose attività sportive in cartellone quest’anno, il beach badminton la fa da padrone in quanto calamita l’attenzione del pubblico sulla spiaggia esattamente come il volano anni fa riusciva ad essere il principale divertimento in riva al mare”. Una formula vincente – quella che caratterizza la manifestazione - soprattutto perché ‘mette a sistema’ risorse economiche, professionalità e sforzi comuni dando quello slancio necessario all’economia del litorale del Lazio. “Lo sport – continua Miglietta - si conferma efficace volano economico in tempo di crisi stimolando i diversi comparti interessati. Il progetto Giochi del Mare dimostra che la sinergia tra le diverse discipline sportive, gli enti pubblici territoriali ed il territorio stesso sono la chiave di volta del successo. I gioielli naturali del litorale del Sud Pontino abbinati ai nostri ‘gioielli’ sportivi dimostrano, anche in questa occasione, quanto il binomio sport e turismo sia la corretta via per ritornare a sorridere anche in un momento in cui la crisi economica imperversa”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta