Un grazie sentito alle Forze Armate Italiane! Marina e Aeronautica mettono in acqua due barche in questa classe d’esordio per la grande altura, una tra i Serie, l’altra tra i Proto, e lo fanno con due skipper donne, Giovanna Velsecchi e Francesca Komatar. E’ qualcosa di nuovo, suppongo di mai accaduto in passato, che dà a queste due marinaie (o donne marinaio se la Boldrini non è nei vostri cuori) l’opportunità di regatare in questa meravigliosa classe. Non è certo un discorso di attenzione al gentil sesso, perché di veliste capaci di fare pelo e contropelo a tutti i maschi sono pieni gli annali della vela, da Ellen MacArthur a Sam Davies, bensì di qualità e di capacità. Speriamo in tanti successi, in tante pagine di giornale, in tanto orgoglio da parte di Marina e Aeronautica per le loro atlete.
Speriamo anche nella Guardia di Finanza, che nella vela ha già investito tanto, ed un po’ meno su Polizia di Stato e Penitenziaria che, normalmente, prediligono altri sport, più terragni. Ma non si sa mai!
I sacrifici che fanno questi ragazzi dei mini sono incredibili, e la loro passione la pagano di tasca loro, almeno fin dove possono. Alcuni sono arrivati molto in alto ed avrebbero certamente meritato un bel servizio d’apertura del TG2, anche senza uno sponsor che cala l’asso della sua forza pubblicitaria. Ma a noi stanno bene anche le FFAA che, come nella vecchia DDR (ma senza “aiutini”) spingano questa classe, unica e vera risorsa della vela italiana. Tutto il resto è noia, come diceva il buon Califfo. Ragazzi divertitevi, buon vento e fate grande la vela. Che a farla piccola già ci pensano in tanti.
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Comunicato di classe
I Mini 6.50, le piccole barche oceaniche, si preparano in versione solitaria per la 222 MiniSolo, terzo appuntamento del Campionato Italiano della Classe Mini, che partirà da Genova il prossimo 28 aprile.
Organizzata dal Circolo Nautico Marina Genova, la 222 MiniSolo vede la partenza da Sestri per poi traguardare il primo passaggio a Bergeggi. Si entra quindi in modalità altura nel tratto fino alla Corsica, con il giro di boa della Giraglia, per poi fare rotta verso Capraia. Il rientro prevende un ultimo passaggio a Portofino per poi chiudersi nuovamente a Sestri, con un percorso totale di 222 miglia che gli skipper copriranno in solitario.
Per l’edizione 2018 saranno sulla linea di partenza 19 Mini 6.50 suddivisi nelle due categorie: 16 barche di Serie e 3 Prototipi.
Nei Proto Markos Spyropoulos sarà a bordo di GRE 931 Alisia ed è pronto per la sua prima regata in versione solitaria. Sarà invece un esordio a metà per Francesca Komatar, già presente alla 222 del 2017, che torna in acqua con una nuova barca, il proto ITA 734 Corto - Aeronautica Militare. La skipper, atleta del Centro Sportivo A.M., apre la sua campagna 2018 proprio con una regata in solitario.
Dall’Adriatico Luca Rosetti sarà a bordo di ITA 342. Il giovane skipper bolognese, alla seconda esperienza in “Solo”, presenta il suo proto “vintage” con un nuovo look e con tanta voglia di tornare a navigare dopo un lungo inverno in cantiere.
Nei Serie esordio atteso e preparato nei minimi dettagli per Giovanna Valsecchi a bordo di ITA 883 Pegaso Marina Militare. Per la skipper sarà un momento importante che la vedrà per la prima volta faccia a faccia con il suo POGO 3.
Prima solitaria anche per Antonio Modadu sul suo Ginto ITA 520 Minuscopik e per Alessandro Suardi sul POGO 1 ITA 269 Eureka.
Seconda prova in “Solo” invece per Marco Alejandro Buonanni, a bordo di ITA 769 Caerus, che continua la sua preparazione e il suo training nella Classe.
Non manca all’appuntamento genovese Davide Lusso a bordo di ITA 859 ViPeR (Argo) come pure Alessandro Castelli, ITA 608 Janaina (Zero).
Sempre affollata invece la “banda” dei Pogo 2 che vede alla loro prima esperienza in solitario Alessio Campriani, ITA 488 Zebulon; Daniele Nanni, ITA 659 Fandango; Giammarco Sardi, ITA 603 Istuardo; Fabio Ronsivalle, ITA 633 Bea; Roberto Solaroli, ITA 446 Koati; Matteo Sericano, ITA 438 Base Camp; Antonio Buompane, ITA 607 BPI.
Dalla Francia Georges Kick, skipper di FRA 529 Black Mamba, e a completare il parterre dei Pogo 2 Davide Rizzi, ITA 745 Stered Lostek, e Gianluca Gelmini, ITA 768 Sanyleg Tortuga.
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