Dopo la bella parentesi nel Golfo per la Sailing Arabia The Tour, Adelasia di Torres torna nelle acque italiane con DHL per il Vela Festival a Santa Margherita. L’occasione è ghiotta per l’armatore, Renato Azara che con Caterina Nitto, Duccio Colombi e tutto il team, forti della vittoria di classe della Rolex Middle Sea Race e del Trofeo Formenton 2016, iniziano con l’appuntamento di Santa Margherita il programma 2017 che proseguirà con la 151 Miglia e la Giraglia, mentre per DHL è il consolidamento di un progetto che ha come focus la collaborazione e lo sviluppo del comparto nautico condividendo con Adelasia di Torres passione, innovazione, miglioramento continuo.
La partecipazione al Vela Festival, come momento di apertura all’intero mondo della vela, piace a DHL che, come il mercato internazionale, riconosce la nautica italiana come una delle grandi eccellenze del Made in Italy. DHL Express crede nelle potenzialità delle aziende del settore che attraverso l’internazionalizzazione, possono acquisire nuovi mercati, ampliando e rafforzando le proprie prospettive di crescita e diventando “key players” anticipando una concorrenza che è sempre più preparata, e non lascia spazio all’improvvisazione. Questo processo di crescita può essere affrontato solo con l’aiuto ed il supporto di partner affidabili e qualificati che conoscano i mercati internazionali, i processi doganali e che possano offrire soluzioni logistiche adatte ad ogni esigenza. E’ su queste basi che DHL Express - vuole portare le aziende italiane ai massimi livelli mondiali attraverso la propria esperienza internazionale, le più ampie soluzioni logistiche, un Network globale ed un servizio ai vertici del settore.
Così come per Duccio Colombi “Adelasia di Torres è un progetto sardo che, fortemente voluto da Renato Azara, mira alla rivalutazione dello sport della vela in Sardegna, coinvolgendo e formando i velisti locali. Il compito di Phi!Number in questo progetto è quello di potenziare e unire le capacità tecniche con le affinità caratteriali delle persone che compongono l' equipaggio, formato sia da persone esperte non professioniste sia da campioni di vela, per portare il team ai vertici delle classifiche delle più importanti regate”.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc