Vela, Mini Transat - David Raison, alla barra del suo prototipo di ultima generazione TeamWork Evolution, ha vinto la seconda tappa da Funchal a Salvador de Bahia e si è così aggiudicato la Charente-Maritime/Bahia Transat 6,50 (classifica provvisoria prima del responso della Giuria) nella categoria Proto. David ha passato la linea di arrivo alla Marina di Salvador di Bahia alle 19:43:32. Un ultimo giorno di corsa molto lungo per David Raison, che si è dovuto andare a cercare il vento con il lanternino nelle ultime miglia del percorso. Ha dovuto fare un bordo che lo ha portato 20 miglia più ad ovest per poi rientrare pian piano lungo la costa a circa 4 miglia dal traguardo. In questa seconda tappa TeamWork Evolution ha impiegato 17 giorni, 6 ore, 13 minuti e 32 secondi a compiere il percorso da Funchal e Salvador de Bahia, alla velocità media di 7,53 nodi. David Raison aveva concluso la prima tappa, tra La Rochelle e Funchal, al secondo posto e vinto la seconda, tra Funchal e Salvador de Bahia, con un tempo totale di 26 giorni, 3 ore, 9 minuti e 40 secondi, alla velocità media di 6,8 nodi. Tra quelli che lo stavano seguendo da presso, la migliore performance l’ha fatta sicuramente Bertrand Delesne (Zone Large), che ha stampato 10,58 nodi di media tra il rilevamento delle 10 e quello delle 11 (ora italiana). Bertrand sta un po' più al largo e recupera velocemente su Thomas Normand (Financière de l'Echiquier), che non stacca più nemmeno per mangiare pur di conservare la ventina di miglia di vantaggio che gli rimangono. Sa che il secondo posto sul podio è alla sua portata, anche tenendo conto che Bertrand ha al suo attivo un orrido 21° posto nella prima tappa.
Nei Serie quel bravo ragazzo di Gwénolé Gahinet (Asso Watever) tiene testa ai più affermati compagni di viaggio e conserva 17 miglia di vantaggio su Benoit Mariette (Odalys Vacances), vincitore a Funchal. Pierre Brasseur (Voiles Océan) era in seconda posizione domenica mattina, ma ha visto Benoit sfilargli davanti senza poter opporre resistenza. Ma essendo arrivato 7° a Funchal a 3 ore e 10 da Benoit, Gwénolé sà perfettamente che deve far salire e di tanto il suo vantaggio.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record