L'australiana Katie Spithill, sorella del più noto James Spithill, ha vinto a Verbania sul Lago Maggiore, la prima prova del Campionato Zonale Match Race Open - Maggiore Cup 2009, disputata su imbarcazioni monotipo della classe H22. Non è la prima volta che la classe H22 si cimenta in sfide match race: era già avvenuto in passato sul lago di Como e con successo. Tuttavia la Maggiore Cup 2009, match race Isaf grado 4, è stata una manifestazione davvero scoppiettante per le sfide organizzate dal Circolo vela Canottieri Intra. Katie Spithill ha preceduto un esperto di sfide "uno contro uno", cioè il forte avvocato milanese Fabio Mazzoni giunto secondo.
Già dalle prime sfide tra gli equipaggi italiani si imponeva Fabio Mazzoni seguito da Giorgio Bertone, mentre per gli equipaggi australiani una motivatissima Katie Spithill dettava il passo sulla connazionale Amanda Scrivenor. Al termine della seconda giornata la classifica vedeva primo l'equipaggio quello della skipper Katie Spithill che andava a vincere davanti a Fabio Mazzoni e all'altro equipaggio australiano di Amanda Scrivenor. 4° Giorgio Bertone, 5° Lucinda Witty (Australia), 6° Nicky Souter (Aus), 7° Marco Milan (ITA) e 8° Umberto Roncari (ITA). La Maggiore Cup, con la sua nuova formula, si è rivelata vincente soprattutto per la partecipazione straordinaria della squadra australiana. L'evento Italia-Australia è diventato così l'evento nell'evento ed è cresciuto quest'anno grazie all'intesa e alla collaborazione tra i presidenti Daniele Menzio e Maurizio Catalani rispettivamente del Circolo Velico Canottieri Intra e dell'Associazione Velica Monvalle, con l'interesse crescente della Federazione Italiana Vela. La partecipazione straordinaria degli equipaggi australiani continua per tutta la settimana con gli allenamenti sui monotipo H22 (gli stessi della Maggiore Cup messi a disposizione dal circolo verbanese). "Siamo particolarmente contenti - ha detto Alberto Valli presidente della classe H22 - di come siano andate le cose alla Maggiore Cup che ha così messo in luce come il nostro monotipo possa essere altamente versatile e offrire regate spettacolari anche nelle sfide di match race".
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