Calato il sipario sulle regate del Trofeo Accademia Navale di Livorno con il secondo posto overall nel raggruppamento IRC conquistato da Alessandro Solerio su Lelagain, tattico Andrea Racchelli, la flotta italiana X-35 si prepara ora a fare rotta su Punta Ala per un ‘must to be’ della classe sin dagli esordi: il Trofeo Gavitello d’Argento (21-24maggio) al quale gli armatori italiani del piccolo one design firmato X-Yacht aderiscono con diversi equipaggi anche nella versione a squadre che caratterizza il Challenge Bruno Calandriello.
Nel frattempo, le regate di Livorno hanno dimostrato ancora una volta le potenzialità dell’imbarcazione dei cantieri danesi nelle regate a compenso IRC, con Solerio che si è giocato fino all'ultimo il primo gradino del podio con il J/122 Che Stress 3 di Giancarlo Ghislanzoni, alla fine mancato di un punto soltanto. Ma anche Dolcenera del duo Fabio Bisti-Giuseppe Lallai ben figura nella classifica a compenso in quinta posizione a parità di punteggio con il quarto, il Sydney 46 di Beppe Cavalieri e Stefano Fava GLS Stella.
Lelagain di Solerio ha dunque concluso primo anche nella classifica riservata al monotipo, cui ha fatto eco la vittoria di L’elagain del figlio Franco Solerio che contestualmente a Sanremo, nelle acque di casa, si è aggiudicato la prima tappa del circuito J/70 Alcatel Onetouch Italian Trophy. Una buona serie per i velisti Solerio che ora attendono la prossima settimana per confermare il detto ‘non c’è due senza tre’ in vista delle regate snipe del Trofeo Accademia per le quali scenderà in acqua anche il terzo velista della famiglia: Enrico.
Tornando agli X-35, il secondo posto nella classifica monotipi è andato a Dolcenera, mentre Carlo Arsi su Babaux e l’Alessandria Sailing Team su Spirit of Nerina si sono contesi fino all’ultimo il terzo gradino del podio, conquistato infine da Arsi. Da menzionare anche il quinto posto dell’equipaggio delle Vele Rosa di Licia Bologna e Alessandra Gagnatelli su Be Blue II che rappresenta un fiore all’occhiello della classe con una formazione tutta femminile di 15 elementi che si alternano a bordo nei vari ruoli, testimoniando quanto appassionante e anche divertente possa essere il circuito della classe. Tutti questi equipaggi verranno a maggio raggiunti dal resto della flotta per partecipare alle regate dello Yacht Club Punta Ala, ormai una seconda casa sia per la flotta X-35 nazionale sia per quella internazionale, dove l’anno prossimo approderanno i Worlds della classe.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
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In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record