Chi meglio di Cino Ricci può raccontarci come è cambiato il mondo della vela negli ultimi 40 anni? Chi meglio di lui può cogliere tutti i passaggi fondamentali che separano gli anni delle imprese di Moitessier da quelli delle sfide di Luna Rossa? Solo lui sa che cosa è successo, perchè ha sempre seguito tutto da vicino e venerdi sera condividerà con tutti noi in riva al mare le sue storie, con il rumore delle onde come sottofondo. Cino Ricci ha iniziato a navigare quando ancora si usava il sestante e non si è più fermato. Ripercorrere il suo curriculum velico è emozionante, perche' ha fatto tutto. Inizia da bambino durante la seconda guerra mondiale con i pescatori di Cervia e sulle barche a vela dei turisti della Riviera Romagnola. Presto comincia a fare regate e contribuisce alla fondazione del Centro velico Caprera. Dal 1965 al 1980 gareggia su barche d'altura, dalle più piccole alle più grandi, in tutti i mari del mondo, conquistando ovunque successi spesso in rappresentative nazionali. Nel 1981 è skipper e responsabile della gestione del team di Azzurra, primo equipaggio italiano della storia a partecipare all'America's Cup. E' Cino Ricci che sceglie Mauro Pelaschier come timoniere portandolo all'apice di una già mervigliosa carriera. Venerdì 22 marzo sarà una grande serata, perche' proprio insieme all'amico e timoniere di Azzurra, Cino Ricci ci racconterà passato presente e futuro della vela. A modo suo, con la sua simpatia, il viso bruciato da una vita di regate, gli occhi che sembrano due fessure abituate a scrutare lontano, l'aria solo apparentemente distratta. Insieme a questi due mostri sacri della vela, presentati da Fabio Pozzo, ci saranno anche Tommaso Spadolini velista, designer e presidente dello Yacht Club Livorno, Massimo Mariotti amministratore delegato di Beneteau Italia, Gennaro Coretti presidente di Elan Italia e Roberto Beccari amminstratore delegato del gruppo LVMH TAG Heuer Italia. Insieme cercheremo di capire quale sarà il futuro della vela agonistica e da diporto, quali sono le sfide che si presentano oggi al mondo della vela, quali i record ancora da battere, faremo il punto della situazione sui traguardi raggiunti e su quelli ancora da raggiungere nella progettazione deli scafi, nella preparazione degli equipaggi italiani e in tanto altro ancora. Parleremo tutti per una sera lo stesso linguagigo, quello della passione per la vela. Vi aspettiamo dalle 18.30 allo spazio dedicato ai grandi eventi del TAG Heuer VelaFestival.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione