domenica, 31 maggio 2020

CINO RICCI

America's Cup, tragedia italiana

america cup tragedia italiana
Cino Ricci

A parlar male della Coppa America non solo non si fa peccato, ma ci si azzecca quasi sempre. L’ultima tegola sulla partecipazione italiana è l’esclusione di Venezia Challenge, il team messo insieme da Carlo Magna si è sciolto come neve al sole alla prima vera difficoltà: pagare la fiche d’entrata per poter realmente regatare a Cascais. Nel comunicato delll’AC Management si legge che l’esclusione è stata decisa dopo lunghe discussioni. Non si dice su cosa, ma è evidente che non c’erano le necessarie garanzie di solvibilità. Tutto il progetto ci è sempre sembrato un po’ campato in aria. Alla fine aveva trovato casa a Palermo, al Circolo Canottieri Roggero di Lauria, (cosa che mi ha molto stupito), ma non deve essere stato facile. Ricordo che precedentemente avevano annunciato un accordo con il Circolo Canottieri di Marsala, i cui vertici avevano entusiasticamente aderito al progetto. Ma i soci stessi avevano sconfessato l’accordo e votato contro dopo  aver messo insieme un pool di avvocati (tra i soci) per vederci chiaro.  Insomma i soldi sono stati fin all’inizio il tallone d’Achille di questo Consorzio che “ci ha provato”, ma è stato stoppato dagli Americani non appena è stato chiaro che non sarebbero mai stati in grado di pagare neanche i 695.000 euro del costo dell’AC 45, che per il cantiere Core di Auckland sono una spesa viva. E visto che anche il Team China sembra seguire le stessa sorte, direi che questa Coppa va di male in peggio. Anche se il passaggio ai catamarani mi trova favorevole perché sono  imbarcazioni spettacolari e la vela ha un forte bisogno di rinnovamento, la gestione di questa 34ma AC non mi sembra certo meglio della precedente, che pure aveva molte, ma moltissime pecche. Per noi italiani, poi, sarà la fine di un’epoca, perché non ci sarà nessuno a difendere i nostri colori e chissà quando sarà di nuovo possibile.  Ho la netta sensazione che tutto il gran business messo in piedi dopo la vittoria di Alinghi  e il passaggio della Coppa in Europa andrà a farsi benedire. Ad agosto, di vela seria,  abbiamo comunque da seguire la Solitaire du Figaro, che è pur sempre una gran bella regata,  e il Fastnet, dove oltretutto qualche italiano c’è!

NB: il Roggero è sempre stato considerato un Club “ serio” e l'aver accettato di sostenere una sfida senza curarsi di sapere se avesse potuto arrivare economicamente in fondo mi lascia pensare che ormai si può fare, anche nella vela, qualsiasi cosa pur di avere uno straccio di pubblicità. Perfino sostenere una sfida squattrinata col nome di Venezia: dalla Sicilia!


27/07/2011 16:42:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Velista dell’Anno FIV 2019: premiazione online giovedì 28 maggio 2020 dalle 18.15

Superata la prima fase dura della pandemia, l’organizzazione dell’evento ha deciso di rompere gli indugi e ufficializzare i vincitori del Velista dell’Anno FIV 2019

Canarie: ulteriori sperimentazioni OMT per turismo sicuro

Mentre in Italia regna l'incertezza sulle procedure soprattutto in Sardegna, le Canarie già collaborano con l'OMT come laboratorio globale per il turismo sicuro e convalideranno i propri protocolli di sicurezza sanitaria estesi a tutti i servizi turistici

Marco Gradoni è il Velista dell'Anno FIV 2019

Roberto Lacorte si aggiudica il premio Armatore Timoniere dell'Anno – Trofeo Mercedes Benz Vans. Il TP52 Xio vince il premio Barca dell'Anno - Trofeo Confindustria Nautica. Assegnato a Luna Rossa il premio speciale per l’Innovazione Tecnologica

Sui charter si abbatte il "tafazzismo" del Governo italiano

Un provvedimento dell'Agenzia Entrate danneggia gravemente il noleggio nautico, modificando il calcolo dell'aliquota IVA sulla navigazione in acque extra UE, mentre la Francia rimanda l’applicazione delle misure a causa dell’emergenza Covid-19

Entrano in ASSONAT le Marine di Capitana, Perd'e Sali e Portoscuso

Importante ingresso in Assonat-Confcommercio – Associazione Nazionale Approdi e Porti Turistici di Saromar Gestioni, un network che comprende i Marina del Sud Sardegna di Capitana, Perd’e Sali e Portoscuso

Francia, la vela riparte: in acqua i due Figaro della Macif

Uscita per i due Figaro della MACIF, quelli di Erwan Le Draoulec (Skipper Macif 2020) e Pierre Quiroga (Skipper Macif 2019) che hanno preso il largo sotto un sole splendente nella baia di Port-la-Forêt

Da oggi hanno riaperto al pubblico le Gallerie dell'Accademia di Venezia

Da oggi, martedì 26 maggio, le Gallerie dell'Accademia di Venezia, tra i primi musei italiani a riprendere l’attività dopo oltre due mesi di chiusura, hanno riaperto le porte al pubblico

Vendée Globe: varato l'Imoca di Giancarlo Pedote

L’IMOCA Prysmian Group ha varato ieri, alle 7:30 di mattina, al porto la Base di Lorient. L’imbarcazione, rientrata in Francia via cargo dopo la Transat Jacques Vabre, era subito entrata in cantiere, dove è rimasta molto tempo per la crisi COVID-19

Ferretti Group consolida la propria presenza negli USA

Ferretti Group annuncia l’investimento di 15 milioni di dollari per l’acquisto di un cantiere a Fort Lauderdale, Florida, per aumentare la presenza strategica di Ferretti Group America

YC Italiano: partono i corsi di vela dedicati ai bambini

Lo Yacht Club Italiano lancia i suoi corsi di vela e li allunga fino a settembre. Tutti a bordo di optimist, windsurf e derive collettive per trasformare i ragazzi in veri lupi di mare!

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci