Come si fa a non abbinare il nome Sardegna al mare e al vento? Per i velisti è quasi un paradiso: vento e scenari da favola appagano da sempre la mente e il cuore di chi ha la fortuna di solcare quei mari, per diporto o in regata. Ma c’è un’altra Sardegna, quella dei laghi, che si sta aprendo alla vela, ed è una parte alla quale non avevamo mai pensato in questi termini. E la prima volta che ci capita di parlare di una regata organizzata su un lago sardo, quello di Omodeo che, ad aprile del prossimo anno, accoglierà una regata di match race di Melges 24 per velisti Under 18 provenienti da tutta Italia. Una scelta stramba? Assolutamente no! A noi sembra che questa regata, che fa parte di un programma suggerito da Cino Ricci, sia una scelta saggia per aprire alla pratica della vela una Sardegna sconosciuta e bellissima. Si parla tanto di destagionalizzazione e questa finestra che la Sardegna apre sulle proprie acque interne ci sembra assolutamente interessante. Acque calme, vento e un clima che permette di stare in acqua quasi tutto l’anno. Perché non far conoscere questi luoghi? Perché non attrarre tramite la vela una clientela europea senz’altro ben disposta a recarsi nell’isola fuori stagione. Questo Trofeo dei 4 Mori del quale questa regata fa parte, si articola in tre eventi (Alghero, Lago Omodeo, Cagliari) ed è un’iniziativa prevista nell’ambito della campagna promozionale “Sardegna, un’isola in un mare di vento”, promossa dalla Regione Sardegna, che, nel nome della vela, porta il nome dell’isola in giro per il mondo.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita