Come si fa a non abbinare il nome Sardegna al mare e al vento? Per i velisti è quasi un paradiso: vento e scenari da favola appagano da sempre la mente e il cuore di chi ha la fortuna di solcare quei mari, per diporto o in regata. Ma c’è un’altra Sardegna, quella dei laghi, che si sta aprendo alla vela, ed è una parte alla quale non avevamo mai pensato in questi termini. E la prima volta che ci capita di parlare di una regata organizzata su un lago sardo, quello di Omodeo che, ad aprile del prossimo anno, accoglierà una regata di match race di Melges 24 per velisti Under 18 provenienti da tutta Italia. Una scelta stramba? Assolutamente no! A noi sembra che questa regata, che fa parte di un programma suggerito da Cino Ricci, sia una scelta saggia per aprire alla pratica della vela una Sardegna sconosciuta e bellissima. Si parla tanto di destagionalizzazione e questa finestra che la Sardegna apre sulle proprie acque interne ci sembra assolutamente interessante. Acque calme, vento e un clima che permette di stare in acqua quasi tutto l’anno. Perché non far conoscere questi luoghi? Perché non attrarre tramite la vela una clientela europea senz’altro ben disposta a recarsi nell’isola fuori stagione. Questo Trofeo dei 4 Mori del quale questa regata fa parte, si articola in tre eventi (Alghero, Lago Omodeo, Cagliari) ed è un’iniziativa prevista nell’ambito della campagna promozionale “Sardegna, un’isola in un mare di vento”, promossa dalla Regione Sardegna, che, nel nome della vela, porta il nome dell’isola in giro per il mondo.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza