lunedí, 19 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    middle sea race    fiv    regate    ilca    veleziana    ferrari hypersail    j22    alinghi    america's cup    press    vele d'epoca   

AZIENDE

Un Vendèe Globe all'insegna del fotovoltaico

un vend 232 globe all insegna del fotovoltaico
redazione

Il prossimo 8 novembre dal porto francese di Les Sables-d’Olonne partirà la nona edizione della Vendée Globe. Istituita nel 1989, la regata si svolge ogni quattro anni ed è considerata l’Everest dei mari, i partecipanti infatti, devono affrontare una circumnavigazione completa in solitario, non-stop e senza assistenza.

In navigazione l’energia è fondamentale, le imbarcazioni, in special modo in una sfida di questo tipo, devono dotarsi di mezzi di produzione autonomi e il più possibile leggeri per rimanere performanti e competitive.

Tra i concorrenti dell’edizione 2020, anche il tedesco Boris Herrmann, che su Seaexplorer - Yacht Club de Monaco monta un impianto fotovoltaico da 1149 Wp, realizzato da Solbian e costituito da due diversi tipi di celle, SP al centro e SX ai lati, per un peso complessivo di soli 24,5 kg, adesivo incluso. Un’imbarcazione che si affida totalmente alle energie rinnovabili, con l’intento di promuovere il rispetto degli oceani attraverso un approccio maggiormente sostenibile.

“I nostri pannelli solari Solbian si sono dimostrati molto efficaci nella preparazione della Vendée Globe. Insieme all'idrogeneratore mantengono cariche le batterie della barca evitando di dover trasportare carburante per produrre energia elettrica - aspetto che contribuirà direttamente alle prestazioni in gara. Da un punto di vista ecologico, il sistema giocherà poi un ruolo cruciale nel completare questa sfida senza l'utilizzo di combustibili fossili.” dice Boris Herrmann.

Poter fare affidamento su una fonte di energia sostenibile e sicura è un’esigenza condivisa anche da Didac Costa, catalano alla sua seconda Vendée Globe. 

780Wp di pannelli montati su One Planet One Ocean, a garantirgli sufficiente autonomia per alimentare la strumentazione di bordo. 

Per il navigatore spagnolo questa competizione non sarà solo una sfida personale, ma anche un’opportunità per veicolare un messaggio di sostenibilità e di inclusione sociale: One Planet One Ocean è infatti il nome della campagna portata avanti dalla Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO volta a monitorare e studiare i cambiamenti in atto negli oceani. 

“Avere a disposizione pannelli solari affidabili durante il giro del mondo è un vantaggio straordinario. In termini di prestazioni, mi permettono di caricare la maggior parte delle attrezzature essenziali senza dover aggiungere peso portando carburante extra per il motore. L’aspetto ulteriormente positivo poi è che si tratta di una fonte di energia rispettosa dell'ambiente. Ecco perché sono così felice di collaborare con Solbian durante questa Vendée Globe” afferma Didac Costa.

In gara anche Ari Huusela che per la propria imbarcazione ha scelto 390Wp di pannelli della serie SP, con celle back-contact, in grado di convertire oltre il 24% di luce solare in elettricità.

Secondo il navigatore finlandese “In una competizione come la Vendée Globe - un giro del mondo in solitario, senza scali né assistenza - le gestione energetica è un aspetto importante, per questo occorre dotarsi di soluzioni in grado di resistere alle condizioni più estreme.

I pannelli solari che ho installato sono stati progettati e testati per la nautica, hanno un peso ridotto e saranno una fonte di energia pulita indispensabile per far fronte ai consumi di bordo.”

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Europeo Optimist a squadre, Italia in semifinale: ora la sfida alla Spagna

A Campione del Garda gli azzurrini chiudono il girone Gold al terzo posto con cinque vittorie su sette incontri. Sabato si giocano l’accesso alla finale contro gli spagnoli, mentre dall’altra parte del tabellone si affrontano Turchia e Polonia

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci