Terzo giorno di regate oggi a Mahon, per la Menorca 52 Super Series, primo evento della stagione 2019 del più competitivo circuito di vela professionistica per barche a chiglia. Con vento da sud tra i 12 e i 14 nodi si sono svolte ben tre prove per recuperare lo stop forzato di ieri, causa bonaccia.
Azzurra ha iniziato alla grande, vincendo la prima regata. Partita in barca comitato, per la cui posizione c’è stata una grande bagarre, la barca dello YCCS si è subito disimpegnata dal traffico virando mure a sinistra sul lato destro del campo. Prima alla boa di bolina, al termine del lato di poppa Azzurra ha visto Alegre girarle davanti ma sulla boa di sinistra. Azzurra, scegliendo la boa destra del cancello e navigando su quel lato, ha ripresa subito il comando, mantenuto poi fino all’arrivo. Vittoria con buon distacco su Alegre e Provezza, Quantum quarto.
Situazione simile alla partenza della seconda regata, ma questa volta Sled ha chiuso la porta in partenza e Azzurra si è trovata a inseguire. In un alternarsi di posizioni in mezzo alla flotta, ha concluso al settimo posto la quarta regata della serie. Purtroppo, l’ultima prova di giornata è stata la più difficile: a pochi secondi dalla partenza Azzurra ha avuto un problema meccanico alla scotta randa, che l’ha attardata. Ogni tentativo di recupero è stato frustrato dalla decisa rotazione a destra del vento, che ha chiuso ogni opzione tattica a sinistra, costringendo Azzurra a inseguire navigando nei rifiuti di vento degli avversari. La conclusione al 10 posto non è certo abituale per Azzurra che, a parziale consolazione, vede quasi tutti gli altri concorrenti in una situazione di classifica analoga, con buone prestazioni alternate ad altre di retroguardia.
La classifica provvisoria generale, a due giorni dal termine, vede Azzurra cedere il comando al suo avversario di sempre, Quantum, per un solo punto. In terza posizione Provezza, a pari punti con Azzurra. A soli due punti di distacco, al quarto posto, Platoon. Le regate riprendono domani alle 12.30 CEST. A causa di un fronte in avvicinamento il vento domani potrebbe subire importanti variazioni di direzione.
Guillermo Parada, skipper: “La prima prova è stata ovviamente ottima, nella seconda abbiamo fatto un buon recupero dopo una partenza difficile, ma poi abbiamo perso una posizione in ciascun lato di poppa chiudendo al settimo posto, non il massimo ma ci sentivamo ancora in buona posizione. Purtroppo alla partenza dell’ultima regata abbiamo avuto un problema meccanico con il winch della randa, la scotta si è mollata all’improvviso e abbiamo perso una lunghezza nel momento peggiore, senza avere poi alcuna opzione tattica per rientrare in gioco. Siamo al terzo giorno di regata e si ricomincia daccapo, non ci eravamo certo illusi di dominare, come nel nostro stile domani riprenderemo a lottare”.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”