domenica, 5 luglio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

primavela    regate    porti    fiv    alinghi    america's cup    ambiente    wwf    centomiglia    52 super series    libri    yacht club costa smeralda    protagonist    star    ryccs    j24    vele d'epoca   

SOLITAIRE DU FIGARO

Solitaire du Figaro: Anthony Marchand vince la prima tappa

solitaire du figaro anthony marchand vince la prima tappa
Roberto Imbastaro

Dopo 465 miglia di un percorso molto tormentato, Anthony Marchand ha vinto la prima tappa de La Solitaire URGO Le Figaro tra Le Havre e Baie de Saint-Brieuc, tagliando il traguardo mercoledì alle 22:54:28. Lo skipper del Groupe Royer-Secours Populaire ha tagliato il traguardo a Saint-Quay-Portrieux dopo 3 giorni 9 ore 54 minuti e 28 secondi, 3'06''' davanti a Thierry Chabagny (Gédimat) e 3'38'' davanti a Charlie Dalin (Skipper Macif 2015). Il divario è molto piccolo tra i primi 25, e la suspense rimane totale in vista delle prossime tappe di questa 49a edizione.

 

"Ho urlato forte! "Così, solo nella notte, il 33enne Anthony Marchand ha festeggiato la sua prima vittoria di tappa a La Solitaire URGO Le Figaro. Primo a Pullar dopo una traversata selvaggia della Manica sotto spinnaker, sempre nella Top 5 al Wolf Rock, lo skipper nativo proprio di Saint-Brieuc, ha aspettato l’arrivo nella sua città natale per vincere la sua prima tappa, dopo che nelle sette partecipazioni precedenti, aveva firmato solo un podio, terzo a Gijon nel 2013.

"E' il mio secondo podio, la mia prima vittoria. E’ bello, e inoltre sono stato qui fino a vent'anni e navigando tra Saint-Quay e Tournemine, mi dicevo che era il destino, inevitabilmente. Ho vinto una sola tappa in otto anni e proprio qui, E’ fantastico”.

Al pontile Saint-Quay-Portrieux mercoledì sera, i suoi occhi erano arrossati … forse dalla fatica, ma tutto è passato dopo un primo bicchiere di champagne.

 

Per vincere questa tappa da antologia, Marchand ha avuto bisogno di molto talento e abnegazione, tante sono state le imprevedibilità, con in particolare l'incredibile passaggio di Wolf Rock di una flottiglia di barche appaiate, e poi  mercoledì al Grande-Basse de Portsall, ultimo punto di passaggio di un percorso finalmente ridotto a 465 miglia (contro le 543 iniziali).

"E' stato difficile – prosegue Anthony Marchand  - perché ci sono stati molti momenti di transizione con nuove partenze e ogni volta non sono uscito molto bene, ma sono comunque riuscito a rientrare nel gruppo. Al Wolf Rock eravamo cinque-sei barche a 13 miglia dagli altri e mi sono detto che era veramente una cosa bella per noi e difficile per gli altri”.

Lo skipper del Groupe Royer-Secours Populaire è riuscito alla fine a fare la differenza mercoledì pomeriggio, staccando Thierry Chabagny, con dei bordi azzeccati nella giusta direzione sotto spi dopo Portsall, subito dopo aver superato l'isola di Batz. Non restava che tenere a bada un gruppo di affamati inseguitori guidati dallo skipper di Gédimat, ma con anche Charlie Dalin (Skipper Macif 2015), Sébastien Simon (Bretagne CMB Performance), Alan Roberts (Seacat Services) ed Erwan Tabarly (Armor-Lux), arrivati in quest'ordine a Saint-Quay-Portrieux.

"Alla fine devo dire – prosegue Marchand - che sono stato sotto stress tutto il tempo.  Quando si arriva nella baia, si tende sempre a guardare indietro e si vedono le barche dietro di te. Ho pensato al peggio e solo nell'ultimo miglio ho realizzato di aver vinto. E' favoloso, ti fa venire voglia di farlo di nuovo, di non fermarsi lì”.

 

In ogni caso, questa vittoria è una rivalsa rispetto alla prima tappa dello scorso anno, troppo rapidamente interrotta da una randa distrutta, e una bella ricompensa per un velista che è stato considerato per anni come un talento grezzo, ma che stava avendo difficoltà a tenere il passo nel lungo periodo.  Cosa è cambiato? "Mi sono allenato tanto con Alexis Loison - conclude Marchand -  abbiamo lavorato un po' insieme, ci siamo organizzati diversamente. Non ho più avuto una vacanza da gennaio e tutto è stato fatto in funzione del Figaro, sia i lavori sia la preparazione e sono davvero soddisfatto. Il mio obiettivo non è vincere la Solitaire, ma salire sul podio. Sarebbe un sogno, perché da molti anni ho sempre una tappa dove strappo una randa, dove mi ferisco....c'è sempre stata una tappa che mi ha fatto meritare una classifica generale di merda. Quest'anno, voglio davvero fare una grande gara".


30/08/2018 08:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Naïf conquista il XIII Trofeo Principato di Monaco a Venezia

Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico

4Monkeys vince il XVII Rally della Laguna

4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia

Smeralda 888: Millennium Falcon concede il bis a Porto Cervo

Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia

FIV: a Gaeta è tempo di Primavela

In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293

Salò Sail Meeting: per i Protagonist 7.50 sarà anche la prova generale Campionato Italiano

Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi

Giovani velisti fatevi avanti, lo YCCS cerca voi!!!

La Call for Young Sailors è finalizzata alla selezione di massimo quattro atleti che entreranno a far parte del programma Young Azzurra. Promossa dallo YCCS, l’iniziativa si rivolge a veliste e velisti di età compresa tra i 18 e i 25 anni

America's Cup: la Francia torna a crederci

Dalla prudenza all'ottimismo: cosa raccontano i media francesi sul French Challenge verso la 38ª America's Cup

America's Cup: Alinghi, la pazienza svizzera

Più progetto che risultati: così la stampa elvetica racconta il ritorno del Tudor Team Alinghi

52 Super Series 2027: debutto in Thailandia, doppio appuntamento in Italia

La 52 Super Series amplia i propri orizzonti e nel 2027 per la prima volta il circuito internazionale dei TP52 farà tappa in Asia, con due eventi in Thailandia, prima di tornare in Europa con due tappe italiane, Sorrento e Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci