Si è concluso domenica, sul lago di Como, lo Skiffstival, il grande raduno di skiff che ospita anche una delle tappe Italiane del circuito europeo dei 18Piedi Australiani. Regate, acrobazie e spettacolari ribaltamenti con protagoniste le barche considerate le formula1 dell'acqua.
A dispetto delle previsioni meteorologiche, vento e sole per gran parte delle regate: venerdì la termica da Sud è arrivata a 10m/s, con prove movimentate nelle quali non sono mancate le scuffie e i cambi di classifica. Sabato una giornata che minacciava pioggia ha regalato il vento per gareggiare nella regata Long Distance, dominata dall'equipaggio ungherese nella classe 18 piedi e dal duo Maggi Severgnini per lo Skiffestival. Domenica, a sorpresa, di nuovo il sole e vento a una decina di nodi, che ha permesso lo svolgimento della long distance dello Skiffestival e di una prova dell’Europeo 18Piedi.
Al termine delle tre tre giornate si sono imposti gli inglesi di MASON WOODWORTH INVESTEC per la classe 18Piedi. L'equipaggio dello skiff classe olimpica 49er POLI-GRITTI ha invece guadagnato il podio dello Skiffestival.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza