Si è concluso domenica, sul lago di Como, lo Skiffstival, il grande raduno di skiff che ospita anche una delle tappe Italiane del circuito europeo dei 18Piedi Australiani. Regate, acrobazie e spettacolari ribaltamenti con protagoniste le barche considerate le formula1 dell'acqua.
A dispetto delle previsioni meteorologiche, vento e sole per gran parte delle regate: venerdì la termica da Sud è arrivata a 10m/s, con prove movimentate nelle quali non sono mancate le scuffie e i cambi di classifica. Sabato una giornata che minacciava pioggia ha regalato il vento per gareggiare nella regata Long Distance, dominata dall'equipaggio ungherese nella classe 18 piedi e dal duo Maggi Severgnini per lo Skiffestival. Domenica, a sorpresa, di nuovo il sole e vento a una decina di nodi, che ha permesso lo svolgimento della long distance dello Skiffestival e di una prova dell’Europeo 18Piedi.
Al termine delle tre tre giornate si sono imposti gli inglesi di MASON WOODWORTH INVESTEC per la classe 18Piedi. L'equipaggio dello skiff classe olimpica 49er POLI-GRITTI ha invece guadagnato il podio dello Skiffestival.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano