Sono Giorgio Salvemini e Alessandro Guarnieri i vincitori della Coppa dei Campioni della classe velica Open Skiff, rispettivamente per la categoria Under 13 e Under 17. Le acque tarantine del Mar Grande hanno ospitato i venti atleti, qualificati a livello nazionale, che per due giorni si sono dati battaglia per aggiudicarsi l'ambito titolo messo in palio dall’Associazione di classe Open Skiff e RS Aero per le categorie giovanili. Ottima l’organizzazione dell’Ondabuena Academy con il supporto della Marina Militare che ha ospitato l’evento presso la locale Sezione Velica.
Dopo una prima giornata, caratterizzata da vento leggero che ha permesso di disputare una sola prova per gli Under 13 e due per gli Under 17, il vento di oggi dai 5 ai 15 nodi che si è steso sul campo di regata ha permesso di disputare altre dieci combattutissime prove per ciascuna flotta, con un Comitato di Regata che è riuscito a gestire perfettamente i tempi in acqua. Per il tarantino Giorgio Salvemini, vincere questo evento sembra sia stata una passeggiata, almeno a giudicare dai risultati parziali che lo hanno visto vincere ben cinque delle 11 prove disputate e concludendo le altre mai oltre il quarto posto. Lo segue in classifica Luigi Veniero, del VelaClub Palermo, che, per un solo punto, ha conquistato il secondo gradino del podio davanti ad Alice Caronna del Circolo Vela Sicilia, prima fra le ragazze under 13.
Nella categoria Under 17 si sono contesi la vittoria fino all’ultima regata Alessandro Guernieri e Federico Quaranta, entrambi del Ondabuena Academy di Taranto, favoriti dalla conoscenza del campo di regata che distende fra il continente e le isole Cheradi. Ad aggiudicarsi la Coppa dei Campioni è stato Alessandro Guarnieri che ha lasciato il compagno di squadra alle sue spalle ad appena due punti, mentre ad aggiudicarsi la terza posizione e la vittoria nella categoria femminile è stata Sara Murru della Lega Navale Italia del Sulcis. La regata di Taranto è stata per molti anche l’occasione per provare l’RS Aero, da qualche mese entrato a far parte della famiglia dell’Associazione di classe, uno skiff rappresenta la naturale evoluzione per i giovani che vogliono effettuare il passaggio di classe verso la categoria superiore. La Coppa dei Campioni 2020 segna la conclusione delle regate di un periodo difficile, frenato dalla pandemia e, al tempo stesso, rappresenta un importante segnale per la ripresa dell’attività che andrà avanti a febbraio con una tappa del circuito internazionale il 20/21 marzo e la prima regata nazionale in programma a Palermo dal 3 al 5 aprile.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
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Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
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Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica