Un avvio di stagione perfetto per la sessantina di giovani regatanti presenti al Circolo Vela Arco, sul Garda Trentino, che in questo inizio settimana stanno trovando condizioni di vento ideali per la loro età e abilità, in occasione della prima regata nazionale della deriva semi-acrobatica "Open Skiff". Se lunedì sono state disputate quattro regate con vento piuttosto forte sui 14-16 nodi, oggi si è ripetuta la situazione soprattutto nella prima prova di giornata, mentre nelle successive il vento è andato via via calando, permettendo così anche ai più leggeri e a quelli meno esperti di navigare con più convinzione e sicurezza. La flotta, che in situazioni normali avrebbe dovuto iniziare con la prima regata a marzo, bisogna dire che in queste prime due giornate al Circolo vela Arco è stata ripagata della lunga, inusuale, nonchè pesante attesa, perchè finora il Garda Trentino ha regalato condizioni davvero bellissime per il tipo di barca e per l’età dei partecipanti.
Con le ulteriori tre regate disputate martedì la situazione al vertice della classifica generale è leggermente cambiata con un cambio di testimone nella categoria under 13 e under 17: tra i più piccoli c’è stato un sorpasso “in rosa” ad opera della palermitana del Circolo Vela Sicilia Alice Caronna, che con due primi e un quarto di giornata è passata in testa con due punti di vantaggio sul concittadino Luigi Veniero (Vela Club Palermo). Ad un solo punto grazie ad un’ottima giornata (2-3-1) segue Matteo Attolico (LNI Procida).
Grinta da vendere per la giovanissima arcense Nina Tripepi, in testa tra gli under 13 Prime (8-9 anni).
Tra gli under 17 De Felice (CN Monte Procida) dopo il poker di lunedì ha sofferto il vento più leggero e con tre sesti ha dovuto cedere la leadership a Matteo Lubrano Lavadera (LNI Procida). Ora sono 2 i punti che separano i due timonieri, che però sono tallonati da Rebecca Orsetti (LNI S. Benedetto del Tronto), che dopo il “DNF” (do not finish) di lunedì si è ripresa con un 5-2-1, che l’ha portata ad 1 solo punto dal secondo. Dopo la terza prova di giornata è arrivato un temporale, che ha rinfrescato la giornata piuttosto calda e ha costretto il Comitato di Regata FIV Federazione Italiana Vela a fermare le regate a tre sulle 4 possibili. Proprio per il cambiamento del tempo, mercoledì -ultimo giorno di regate in programma - è stato deciso di dare la partenza la mattina alle 8:30, considerando il fatto che facilmente ci sarà vento da nord mattutino. In tutte le categorie il podio è tutto da decidere.
Sport e turismo: mai così importante l’impegno dei circoli velici nell’organizzazione di regate
Dopo il week end appena trascorso in cui due circoli dell’Alto Garda hanno coinvolto regatanti, accompagnatori, famiglie e coach per l'Italiano Melges 24 e il Campionato Interzonale Techno 293, il Circolo Vela Arco è andato oltre, organizzando la sua prima regata, riservata ai giovanissimi, durante la settimana. Un fatto non di poco conto se si pensa alle attività commerciali e ricettive collegate, che si trovano le tanto attese presenze settimanali, grazie alle regate. Per i circoli velici, che sono tornati da poco operativi nell’organizzazione di eventi, d’ora in poi sarà un impegno continuo tra regate nazionali e internazionali e corsi di vela, oltre all’ospitalità di tante squadre, dagli Optimist alle Classe Olimpiche, che stanno tornando sul Garda per allenarsi.
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