Giornata inaugurale della 4^ regata nazionale del singolo giovanile FIV "Open skiff" davvero difficile e impegnativa per il centinaio di giovani velisti arrivati sul Garda Trentino e ospiti del Circolo Vela Arco fino a domenica. D’altra parte si sa che sull’alto Garda il vento può essere anche forte e così è stato. Per chi è abituato alle condizioni di vento superiore ai 15 nodi è stata sicuramente una giornata divertente, perchè se onda e raffiche non sono un problema, la regata si trasforma in puro divertimento. Gli under 17 hanno portato a termine tre regate, mentre i più piccoli under 13 due; non sono mancati ritiri e diverse rotture di attrezzature, tra cui la squadra del Circolo vela Arco, che- giocando in casa- puntava in alto. Ma ci sono altre due giornate davanti e quindi tutto è ancora da giocare. Tra gli under 17 l’andamento dei primi due è stato a dire poco costante: tre primi per il sardo Leonardo Nonnis (LNI Villasiumius) e tre secondi per il ligure Federico Bergamaschi (US Quarto). Ottima terza e prima femmina un’altra sarda, la portacolori della Lega Navale Sulcis Sara Murru (4-3-8), seguita a 5 punti dalla portacolori del Circolo vela Arco Beatrice Conti. meno netti i parziali degli under 13 con in testa Lorenzo Manzotti (1-2 i parziali, LNI Ancona), seguito a 2 punti dal pugliese Federico Quaranta (LNI Taranto, 4-1). In parità di punteggio De Molfetta (CV Azimuth), terzo con 2-4, e Achille Casalino della Lega navale di Taranto, regolare con due terzi. Sesta assoluta e prima femmina Eribea Letizia Canavizzi (CNV Argentario).
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”