Giornata inaugurale della 4^ regata nazionale del singolo giovanile FIV "Open skiff" davvero difficile e impegnativa per il centinaio di giovani velisti arrivati sul Garda Trentino e ospiti del Circolo Vela Arco fino a domenica. D’altra parte si sa che sull’alto Garda il vento può essere anche forte e così è stato. Per chi è abituato alle condizioni di vento superiore ai 15 nodi è stata sicuramente una giornata divertente, perchè se onda e raffiche non sono un problema, la regata si trasforma in puro divertimento. Gli under 17 hanno portato a termine tre regate, mentre i più piccoli under 13 due; non sono mancati ritiri e diverse rotture di attrezzature, tra cui la squadra del Circolo vela Arco, che- giocando in casa- puntava in alto. Ma ci sono altre due giornate davanti e quindi tutto è ancora da giocare. Tra gli under 17 l’andamento dei primi due è stato a dire poco costante: tre primi per il sardo Leonardo Nonnis (LNI Villasiumius) e tre secondi per il ligure Federico Bergamaschi (US Quarto). Ottima terza e prima femmina un’altra sarda, la portacolori della Lega Navale Sulcis Sara Murru (4-3-8), seguita a 5 punti dalla portacolori del Circolo vela Arco Beatrice Conti. meno netti i parziali degli under 13 con in testa Lorenzo Manzotti (1-2 i parziali, LNI Ancona), seguito a 2 punti dal pugliese Federico Quaranta (LNI Taranto, 4-1). In parità di punteggio De Molfetta (CV Azimuth), terzo con 2-4, e Achille Casalino della Lega navale di Taranto, regolare con due terzi. Sesta assoluta e prima femmina Eribea Letizia Canavizzi (CNV Argentario).
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento