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ROUTE DU RHUM

Route du Rhum: in Class 40 Bona 5°, Beccaria 8°

route du rhum in class 40 bona 176 beccaria 176
Roberto Imbastaro

A un centinaio di miglia a est delle Azzorre i due Ultime in testa alla classifica sono arrivati a meno di mezzo miglio l'uno dall'altro nella tarda serata di ieri, ma questa mattina Charles Caudrelier su Edmond de Rothschild si è un po’ staccato e si trova quattro miglia davanti a François Gabart su SVR-Lazartigue, che ora è comunque più veloce. Qui italiani non ce ne sono…of course, dati i costi che devasterebbero i bilanci di molte aziende, ma ne abbiamo tra gli Imoca e i Class 40.


Negli Imoca, pur con una barca non proprio di primissimo pelo e in attesa di ulteriori aggiornamente, Giancarlo Pedote ed il suo Prysmian si difendono, e sono in una diciannovesima posizione che potrebbe migliorare di molto visto che le barche sono tutte piuttosto vicine. Giancarlo è un po’ più a nord del “gruppone” e vedremo se la sua scelta pagherà nel breve o nel lungo termine.


Tra i Class 40 abbiamo tre nostri bravissimi rappresentanti: Andrea Fornaro, Alberto Bona e Ambrogio Beccaria. Influence di Andrea Fornaro non ha le stesse prestazioni di IBSA e Alla Grande Pirelli, ma sta facendo una bellissima gara e questa mattina è ventisettesimo con una scelta sudista rispetto ad Alberto Bona su IBSA e ancor di più su quella di Ambrogio Beccaria, che ha deciso che la compagnia della flotta non era più di suo gradimento e sta cercando fortuna a latitudini più alte. E comunque sono entrambi in corsa per le posizioni di vertice: Alberto Bona è quinto a 8.8 miglia dal leader, Corentin Diuguet (Queguiner-Innoveo), mentre    Ambrogio Beccaria è ottavo, 3.5 miglia dietro Alberto. 

 

Che dicono i big sugli Ultime? Caudrelier è “un po’ stanco di questo vento” e non vede l'ora che arrivino le condizioni di vento contrario! Ma i leader degli Ultime dovranno aspettare ancora, dopo aver mancato il piccolo corridoio di brezza che avrebbe permesso loro di raggiungere più rapidamente le condizioni di bolina. "Abbiamo mancato il bersaglio. E quindi dovremo continuare a spingere verso ovest per trovare questo secondo fronte che dovrebbe permetterci di scendere sotto l'alta delle Azzorre per raggiungere gli alisei domani". Ha detto lo skipper durante la telefonata di questa mattina, con l'aria stanca dopo lo sforzo fisico di superare il primo fronte ieri e ora in aria più leggera: "Negli Ultime le manovre sono difficili. Forse abbiamo commesso un piccolo errore prima del fronte di ieri. Forse avremmo dovuto andare dritti”. 


12/11/2022 11:13:00 © riproduzione riservata






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