Le ultime 24 ore sono state difficili per i concorrenti della dodicesima Route du Rhum partita mercoledì scorso da Saint-Malo in Francia. Dopo una serie di incidenti che ieri sera hanno coinvolto Louis Burton (Bureau Vallée), Amélie Grassi (La Boulangère Bio) e Aurélien Ducroz (Crosscall) - che hanno tutti disalberato - e Thibault Vauchel-Camus (Solidaires en Peloton-ARSEP) che si è ribaltato, altri skipper hanno subito disavventura oggi (domenica).
Nella categoria Rhum Multi, Brieuc Maisonneuve (CMA Île-de-France - 60000 Rebonds) è stato soccorso da Jean-Pierre Dick (Notre Méditerranée-Ville de Nice) dopo il capovolgimento del suo catamarano. Nella classe IMOCA, Fabrice Amedeo (Nexans-Art & Fenêtres) ha riscontrato un'infiltrazione d'acqua e si sta dirigendo verso Cascais (Portogallo), mentre nei Class40 diversi concorrenti stanno riparando in Portogallo. La regata è stata impegnativa e il calore delle Antille francesi e del traguardo è qualcosa che va guadagnato e considerando le differenze di velocità tra le barche partecipanti e i vari incidenti che hanno caratterizzato i primi giorni della traversata transatlantica, la flotta della Route du Rhum - Destination Guadeloupe si è logicamente allungata.
I velocissimi multiscafi Ultim 32/23, guidati da Charles Caudrelier (Maxi Edmond de Rothschild) e François Gabart (SVR Lazartigue), si stanno avvicinando agli alisei e possono sperare di arrivare a Pointe-à-Pitre martedì o mercoledì, secondo quanto stima Charles Caudrelier. Anche gli IMOCA e gli Ocean Fifty possono sperare di sfrecciare sottovento relativamente presto. Per quanto riguarda le categorie Class40 e Rhum Multi e Rhum Mono, si avvicina un fronte attivo che è attualmente il primo pensiero degli skipper. Per una volta, gli IMOCA, che si comportano particolarmente bene con il vento al traverso, sono in mezzo ai multiscafi Ocean Fifty. Charlie Dalin (Apivia) è subito dietro Quentin Vlamynck, mentre Jérémie Beyou (Charal) e Thomas Ruyant (LinkedOut) sono a ridosso di Erwan Le Roux. Questo felice mix di barche è ciò che rende la Route du Rhum - Destinazione Guadalupa un evento così diverso ed importante.
I nostri quattro moschettieri si stanno comportando bene, a partire da Ambrogio Beccaria (Alla Grande Pirelli) che è quinto a sole 18 miglia dal leader Yoann Richomme (Paprec Arkéa). Anche Alberto Bona (IBSA) si sta comportando benissimo ed è nono a 22.9 miglia dal leader e Andrea Fornaro è in netto recupero con il suo Influence ed è diciottesimo. Si difende bene Giancarlo Pedote tra gli Imoca, che mantiene il suo Prysmian Group in sedicesima posizione nonostante la rottura del genoa occorsagli ieri.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Finita la Nelson Cup ad Antigua però non c’è tempo per fermarsi: in calendario l’Antigua 360 attorno all’isola e, soprattutto, la RORC Caribbean 600, una delle offshore più spettacolari del panorama internazionale
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario