martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

ROUTE DU RHUM

Route du Rhum: Alberto Bona 7° dopo una settimana intensa

route du rhum alberto bona 176 dopo una settimana intensa
redazione

È stata una settimana durissima, davvero molto intensa. Una settimana di navigazione di bolina in oceano, con tre perturbazioni molto consistenti, vento e onde che hanno messo a dura prova tutto, me e lo scafo. Le barche sono veramente difficili da vivere nelle condizioni in cui ci siamo trovati: anche spostarsi a bordo può essere pericoloso, e l’ho provato sulla mia fronte, ho rimediato un taglio, per fortuna nulla di grave”. Con un lungo audio registrato a bordo del Class40 IBSA, oggi Alberto Bona ha ripreso contatto con il mondo: uno dei timonieri meno “mediatici” della Route du Rhum, si è concentrato al massimo sulla regata: “Il mio compito principale è stato quello di portare la barca tutta intera fuori dai tre fronti - racconta - perché qui è come se avessimo due regate, quella che abbiamo disputato la settimana appena conclusa, che era una regata di resistenza, e quella che inizia adesso, mentre cerchiamo la migliore rotta per raggiungere l’arrivo. Sono davvero stanco di andare di bolina, ma so che ci siamo quasi: non appena il vento è sceso ho rimediato a una serie di problemi a bordo, nulla di grave, ora la barca è a posto e posso riprendere a spingere”.
Al rilevamento delle 18 il Class40 IBSA confermava il suo settimo posto, a una settantina di miglia dalla testa della regata: “Non molliamo e ce la metteremo tutta, come al solito”. Il primo fronte è passato, e al netto della fatica, Bona si dice soddisfatto: “la barca va bene”.


16/11/2022 20:59:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Mondiale Optimist: l'Italia vola anche a squadre, tre vittorie su tre a Tangeri

La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci