mercoledí, 21 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

campionati invernali    ilca    scuola vela    sailgp    america's cup    trofeo jules verne    pesca    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race   

ORC

Quanta Italia al Mondiale ORC di Sebenico

quanta italia al mondiale orc di sebenico
Roberto Imbastaro

Parla italiano il mondiale ORC di Sebeneco e forse non potrebbe essere altrimenti visto l'alto numero di barche battenti bandiera italiana presenti in Croazia. In Classe A il podio è tutto marchigiano, con i primi due posti conquistati da due barche del Circolo Velico Portocivitanova, che lasciano ad un milanese solo il terzo gradino del podio. Primo posto per XIO, TP 52 del Team Hurakan con al timone Marco Serafini, secondo posto per Sandro Paniccia e il suo Altair 3 e terzo posto per Roberto Monti della LNI Milano su Air Is Blue.

In Classe B c'è  stata in pratica una Swan Cup, con tre Swan 42 ai primi tre posti. Vince il friulano Massimo De Campo (YC Lignano) lasciando gli altri due gradini del podio a due "tirrenici", entrambi del Circolo Nautico Marina di Carrara, Alberto Franchi su Digital Bravo, e Andrea Rossi su Mela.

In Classe C la vittoria sembra estone, ma è tanto, tanto italiana, con un leccese al timone di Sugar 3, Sandro Montefusco, e una barca, l'11.98, uscita dai cantieri di Chioggia dell'Italia Yachts. Tanta Italia anche a bordo della barca di Ott Kikkas:  Sandro e Paolo Montefusco, Matteo Polli, Maurizio Loberto, Paolo Bucciarelli, Siim Ots, Marjaliisa Umb. Una vittoria, quella di Sugar 3, molto combattuta. “Oggi siamo usciti nella speranza di fare più regate possibili - commenta Matteo Polli - e di combattere fino all’ultimo l’avversario Hebe. Sapevamo che sarebbe stata dura conquistare l’Oro, ma eravamo pronti a tutto. Per noi era la prima volta con questa intensità di vento, senza avere ancora grande conoscenza della barca. Alla fine l’11.98 non ci ha deluso neanche in queste condizioni e ci ha consentito di vincere la prova mentre l’avversario ha commesso il suo primo e unico errore di questa serie".

Un mondiale, quindi, con tanti successi italiani, compresi quelli di Italia Yachts, che chiude questo mondiale con 4 barche tra i primi 15: Sugar 3 -  IY 11.98 – Ott Kikkas 1°, Giulia – IY 9.98 – Rudolf Vrestal  9°, Lady Day – IY 9.98- Corrado Annis 11° (3° Corinthian), Scugnizza – IY 11.98 – Enzo De Blasio 13 ° , Take a Five Jr – IY 9.98 – Brenno Dal Pont 19°.


08/06/2019 19:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

SailGp: a Perth 4 punti e 7° posto per gli italiani di Red Bull

SailGP chiude il primo weekend di regate a Perth: esperienza, intensità e un avvio solido per il Red Bull Italy SailGP Team

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Invernale del Tigullio: grande equilibrio in avvio di seconda manche

La seconda manche del 50° Campionato Invernale del Tigullio si è aperta con le due prove disputate oggi, segnate da una tramontana di otto nodi

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

I Zona: torna il corso M.A.R.E. dedicato ad esperti e professionisti

Ritorna il corso M.A.R.E. dopo il successo del 2025: al CN Rapallo tre giorni di alta formazione nautica. A guidarlo Andrea Boscolo, uomo di mare e meteorologo con una bagaglio unico si esperienza internazionale

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci