Parla italiano il mondiale ORC di Sebeneco e forse non potrebbe essere altrimenti visto l'alto numero di barche battenti bandiera italiana presenti in Croazia. In Classe A il podio è tutto marchigiano, con i primi due posti conquistati da due barche del Circolo Velico Portocivitanova, che lasciano ad un milanese solo il terzo gradino del podio. Primo posto per XIO, TP 52 del Team Hurakan con al timone Marco Serafini, secondo posto per Sandro Paniccia e il suo Altair 3 e terzo posto per Roberto Monti della LNI Milano su Air Is Blue.
In Classe B c'è stata in pratica una Swan Cup, con tre Swan 42 ai primi tre posti. Vince il friulano Massimo De Campo (YC Lignano) lasciando gli altri due gradini del podio a due "tirrenici", entrambi del Circolo Nautico Marina di Carrara, Alberto Franchi su Digital Bravo, e Andrea Rossi su Mela.
In Classe C la vittoria sembra estone, ma è tanto, tanto italiana, con un leccese al timone di Sugar 3, Sandro Montefusco, e una barca, l'11.98, uscita dai cantieri di Chioggia dell'Italia Yachts. Tanta Italia anche a bordo della barca di Ott Kikkas: Sandro e Paolo Montefusco, Matteo Polli, Maurizio Loberto, Paolo Bucciarelli, Siim Ots, Marjaliisa Umb. Una vittoria, quella di Sugar 3, molto combattuta. “Oggi siamo usciti nella speranza di fare più regate possibili - commenta Matteo Polli - e di combattere fino all’ultimo l’avversario Hebe. Sapevamo che sarebbe stata dura conquistare l’Oro, ma eravamo pronti a tutto. Per noi era la prima volta con questa intensità di vento, senza avere ancora grande conoscenza della barca. Alla fine l’11.98 non ci ha deluso neanche in queste condizioni e ci ha consentito di vincere la prova mentre l’avversario ha commesso il suo primo e unico errore di questa serie".
Un mondiale, quindi, con tanti successi italiani, compresi quelli di Italia Yachts, che chiude questo mondiale con 4 barche tra i primi 15: Sugar 3 - IY 11.98 – Ott Kikkas 1°, Giulia – IY 9.98 – Rudolf Vrestal 9°, Lady Day – IY 9.98- Corrado Annis 11° (3° Corinthian), Scugnizza – IY 11.98 – Enzo De Blasio 13 ° , Take a Five Jr – IY 9.98 – Brenno Dal Pont 19°.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Manca poco alla partenza della Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne, una delle regate oceaniche più particolari del calendario IMOCA, e tra i nove skipper al via ci sarà anche Francesca Clapcich a bordo del suo 11th Hour Racing
Tanti arrivi nella notte, le ultime 5 barche navigano lungo l’Istria