domenica, 11 gennaio 2026

ORC

Quanta Italia al Mondiale ORC di Sebenico

quanta italia al mondiale orc di sebenico
Roberto Imbastaro

Parla italiano il mondiale ORC di Sebeneco e forse non potrebbe essere altrimenti visto l'alto numero di barche battenti bandiera italiana presenti in Croazia. In Classe A il podio è tutto marchigiano, con i primi due posti conquistati da due barche del Circolo Velico Portocivitanova, che lasciano ad un milanese solo il terzo gradino del podio. Primo posto per XIO, TP 52 del Team Hurakan con al timone Marco Serafini, secondo posto per Sandro Paniccia e il suo Altair 3 e terzo posto per Roberto Monti della LNI Milano su Air Is Blue.

In Classe B c'è  stata in pratica una Swan Cup, con tre Swan 42 ai primi tre posti. Vince il friulano Massimo De Campo (YC Lignano) lasciando gli altri due gradini del podio a due "tirrenici", entrambi del Circolo Nautico Marina di Carrara, Alberto Franchi su Digital Bravo, e Andrea Rossi su Mela.

In Classe C la vittoria sembra estone, ma è tanto, tanto italiana, con un leccese al timone di Sugar 3, Sandro Montefusco, e una barca, l'11.98, uscita dai cantieri di Chioggia dell'Italia Yachts. Tanta Italia anche a bordo della barca di Ott Kikkas:  Sandro e Paolo Montefusco, Matteo Polli, Maurizio Loberto, Paolo Bucciarelli, Siim Ots, Marjaliisa Umb. Una vittoria, quella di Sugar 3, molto combattuta. “Oggi siamo usciti nella speranza di fare più regate possibili - commenta Matteo Polli - e di combattere fino all’ultimo l’avversario Hebe. Sapevamo che sarebbe stata dura conquistare l’Oro, ma eravamo pronti a tutto. Per noi era la prima volta con questa intensità di vento, senza avere ancora grande conoscenza della barca. Alla fine l’11.98 non ci ha deluso neanche in queste condizioni e ci ha consentito di vincere la prova mentre l’avversario ha commesso il suo primo e unico errore di questa serie".

Un mondiale, quindi, con tanti successi italiani, compresi quelli di Italia Yachts, che chiude questo mondiale con 4 barche tra i primi 15: Sugar 3 -  IY 11.98 – Ott Kikkas 1°, Giulia – IY 9.98 – Rudolf Vrestal  9°, Lady Day – IY 9.98- Corrado Annis 11° (3° Corinthian), Scugnizza – IY 11.98 – Enzo De Blasio 13 ° , Take a Five Jr – IY 9.98 – Brenno Dal Pont 19°.


08/06/2019 19:45:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci