martedí, 3 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

open skiff    campionati invernali    sailgp    america's cup    caribbean 600    la lunga bolina    star    regate   

ORC

Il Grigio e Sugar comandano l’ORC Sportboat European Championship 2022

il grigio sugar comandano 8217 orc sportboat european championship 2022
redazione

Due prove disputate nella seconda giornata di regate dell’ORC Sportboat European Championship 2022, campionato europeo di imbarcazioni della categoria ORC di lunghezza compresa tra 6,00 e 9,15 metri, organizzato dal Diporto Nautico Sistiana. Entrambe si sono svolte su percorso a bastone, come prevede il programma a partire da oggi fino alla conclusione di sabato 15. Ieri, invece, i ventuno equipaggi, in rappresentanza di sei nazioni, si erano confrontati in una regata costiera di 21 miglia.

Al termine della seconda giornata e con tre prove totali disputate, in testa alla classifica della Divisione A si trova Il Grigio, il Melegs 24 di David Tomasin (Società Velica Oscar Cosulich), timonato da Francesco Crichiutti, che dopo il successo nella regata di ieri, oggi ha portato a casa una vittoria e un terzo posto. Nella Divisione B, sale al comando Sugar, il Corsa 915 dell’estone Ott Kikkas (Pärnu Yacht Club) con Sandro Montefusco al timone e Matteo Ivaldi alla tattica, che ha collezionato due primi posti, cancellando così momentaneamente il settimo nella costiera di ieri (non scartabile nel calcolo della classifica fino a che non siano state disputate almeno 5 prove su percorso a bastone).

La flotta di 21 equipaggi è separata in due divisioni, A (11 barche) e B (10), in base alle caratteristiche di rapporto peso-potenza di ognuna di esse (nella divisione A, le barche con il rapporto più basso, quindi generalmente con un’anima più veloce).

Nella prima prova di oggi (partita alle 11:21 e vinta da Il Grigio nella divisione A e da Sugar nella B) i concorrenti hanno preso il via con una bora da direzione 80°, con un’intensità di 10 nodi in partenza e calata a 5-6 nodi nel finale della prova. Squalificato per partenza anticipata l’Ufo 28 Cattivik di Gianni de Visintini (Società Velica di Barcola e Grignano), timonato da Giovanni Coccoluto Giorgetti, ieri vincitore della regata costiera nella Divisione B (Cattivik è poi giunto al quinto posto nella regata successiva e occupa ora il quinto posto della graduatoria). Nella Divisione A, secondo e terzo posto rispettivamente per Essetivi, il Melges 24 della Società Triestina della Vela, timonato da Isabella Filippo, e Beugen II, l’SB4 dell’inglese Liam Pardy (costruttore della barca, interamente realizzata in carbonio sugli stessi stampi dell’SB20).

Circa due ore e mezza dalla conclusione della prima prova il vento è tornato stabilizzandosi sulla direzione di 235° con un’intensità costante di 7-8 nodi. Con queste condizioni, alle 15:06, il presidente del Comitato di Regata, Dodi Villani, ha dato il via alla seconda prova di giornata, dopo avere spostato il campo di regata più lontano dalla costa. Due le squalifiche per partenza anticipata: Forever G (Melges 24 di Mirco Pittarello nella Divisione A) e Chardonnay (Delta 84 di Ugo Guarnieri, portacolori del Diporto Nautico Sistiana, nella Divisione B). La Divisione A ha visto la vittoria del Melges 24 Raffica di Davide Rapotez (Società Triestina Sport del Mare), davanti a Beugen II e Il Grigio. Nella Divisione B si è imposto Sugar, seguito nell’ordine da Ursa Minor, il Platu 25 di Lorenzo Bertini (Circolo Nautico Senigallia) e Milù 4, l’Este 24 dell’armatore e timoniere Andrea Pietrolucci (Circolo Velico Fiumicino).

La classifica generale della Divisione A vede al comando Il Grigio, davanti a Beugen II e Raffica. Nella Divisone B il leader provvisorio è Sugar, seguito da Ursa Minor e Milù 4.

Francesco Crichiutti, timoniere del Melges 24 Il Grigio: “Nella prima prova siamo riusciti a partire bene, fuori da ogni copertura. Nella seconda, dopo una buona partenza abbiamo commesso alcuni errori tattici nella prima bolina e quindi abbiamo regatato in rimonta. Per fortuna oggi non abbiamo subito problemi di tipo tecnico della barca. Siamo competitivi”.

Matteo Ivaldi, tattico del Corsa 915 Sugar: “Dopo l’amaro in bocca che ci aveva lasciato la regata costiera di ieri, dove avevamo compromesso il nostro risultato proprio nel finale, a causa del vento che arrivava da dietro, nei bastoni di oggi volevamo verificare se siamo noi a essere fuori forma o se siamo ancora in grado di vincere le regate. La barca va bene, noi siamo partiti puliti e siamo stati anche fortunati, dato che due dei nostri diretti avversari sono incappati in squalifiche per partenza anticipata”.

Davide Rapotez, armatore e timoniere del Melges 24 Raffica: “È stata una giornata impegnativa per tutti, perché dopo la prima prova abbiamo dovuto aspettare parecchio tempo prima di prendere il via della successiva. Nella seconda prova siamo partiti molto bene credendo nel lato sinistro del campo di regata, rivolto verso il mare aperto. Siamo arrivati alla prima boa insieme alle barche della testa della flotta, ma abbiamo dovuto dare precedenza a un po’ di equipaggi dato che l’abbiamo approcciata con le mure a sinistra. In poppa abbiamo continuato a credere nel lato verso il largo e abbiamo iniziato a recuperare posizioni. Siamo stati sempre nel mucchio degli altri Melges 24, con le barche ravvicinate e ci siamo divertiti. Il golfo di Trieste ci ha regalato delle belle emozioni e anche noi ci siamo un po’ rifatti del brutto settimo posto nella prova costiera di ieri”.

Domani per sfruttare il vento di bora previsto nella mattina, il Comitato di Regata ha deciso di anticipare il segnale di avviso della prima prova alle ore 9:30.

 


13/10/2022 23:47:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

SailGp: a Sydney un buon 4° posto per Red Bull Italy

Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship

Open Skiff: a Taranto il debutto del Circuito Nazionale 2026

È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci