"La regata non poteva avere epilogo migliore" dice Enzo De Blasio armatore/timoniere dell'Italia Yachts 11.98 Scugnizza (CCNapoli, 9 punti) che ha conquistato il titolo europeo in Classe C. "È stata una serie di regate tecnicamente molto interessante e combattuta. Sette prove oltre la lunga, dove abbiamo fatto praticamente match race con la sistership Sugar3 (Campione del Mondo Orc, ndr)".
Enzo De Blasio e Scugnizza sono Campioni Italiani Assoluti in carica e all'inizio di questa serie hanno vinto la 66a Tre Golfi, valida come lunga del campionato, dominando overall una flotta di 120 barche circa. Sempre in classe C ottimo il secondo posto dell'Italia Yachts Sugar 3 di Ott Kikkas ( YC Tallin, 12 punti) che chiude la serie con soli tre punti di distacco dal primo.Per la cronaca il primo non è mai sceso sotto il terzo piazzamento e il secondo oltre il quarto.
"E' stata un bella settimana di regate per gli Italia Yachts in regata" dice Daniele De Tullio " a parte la testa del podio anche Guardamago II , IY 11.98,di Massimo Romeo Piparo, ha ingranato bene piazzandosi più volte nelle prime dieci posizioni mentre Low Noise, IY 9.98 di Valerio Dabove ha occupato il settimo posto nella classifica generale di classe. E' stata una bella soddisfazione per il Cantiere vedere che in molti momenti, nelle varie regate, gli IY 11.98 giudavano la flotta in diretta sequenza sul campo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano