Gli spettacolari titani del cantiere viareggino Perini Navi hanno spiegato le vele questa mattina per la prima delle tre giornate di regata previste per la sesta edizione della Perini Navi Cup, evento biennale ospitato dallo Yacht Club Costa Smeralda dal 2 al 5 settembre.
La classifica provvisoria premia il ketch di 56 metri Rosehearty che vanta a bordo Paul Cayard, velista statunitense pluripremiato e protagonista di diverse campagne di Coppa America. Al secondo posto lo sloop di 45 metri Clan VIII seguito dal maestoso Maltese Falcon con i suoi 88 metri.
La flotta, accompagnata da un vento leggero proveniente da ovest, è stata impegnata in uno dei percorsi classici delle regate in Costa Smeralda tra le isole dell'Arcipelago di La Maddalena. La battaglia si è accesa subito tra le tre barche che hanno infine guadagnato il podio provvisorio dopo aver guidato il resto della flotta per tutto il percorso.
Dopo il Welcome Cocktail di ieri sera, organizzato con la collaborazione di Vhernier, brand di gioielleria artigianale di lusso, e accompagnato da un discorso di apertura della leggenda di Coppa America Russell Coutts, oggi al rientro in banchina i partecipanti all'evento hanno potuto prendere parte al wine testing offerto da Marchese Antinori, uno degli sponsor dell'evento. Questa sera armatori ed equipaggi hanno una serata libera per rilassarsi in attesa di ritrovarsi domattina per il secondo giorno di regate.
La flotta è attesa sulla linea di partenza alle 11.00 con previsioni di vento leggero. Al termine della regata gli armatori e i loro ospiti saranno protagonisti di un cocktail contest in banchina, mentre gli equipaggi si prepareranno per il party organizzato per loro presso Bar Aqua.
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Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin